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Osservatorio OICE/Informatel sulle gare pubbliche di ingegneria e architettura Marzo 2026

L’aggiornamento dell’Osservatorio OICE/Informatel sul mercato dei servizi tecnici mostra, a marzo, un’importante crescita del valore delle gare. Infatti, il valore dei bandi, ottenuto sommando l’importo delle gare per servizi di ingegneria (466,0 mln) al valore della progettazione esecutiva compresa negli appalti integrati (8,5 mln), raggiunge l’importo complessivo di 474,5 mln, evidenziando un’impennata nel confronto con febbraio del 258,0%. Molto positivo anche il raffronto con il primo trimestre del 2025, che riporta una forte crescita del 77,2%.

Raffrontando il dato di marzo con i dati raccolti nel periodo 2018-2024, con il mese di marzo si evidenzia un quadro che pare smentire le previsioni pessimistiche del primo bimestre dell’anno. Infatti, confrontando il valore dei bandi dei primi trimestri dal 2018 al 2026, quello dell’anno appena iniziato porta il valore di bandi al secondo posto dopo il picco del 2023.

Così commenta i dati di marzo il Presidente OICE, Giorgio Lupoi: “Prendiamo atto con piacere di questi dati che testimoniano un’importante ripresa della domanda perché, dopo la stanziale conclusione – relativamente alle gare bandite – del PNRR, il timore poteva essere quello di una riduzione del mercato più sensibile. Rimangono però i problemi legati sia ai nuovi bandi che mostrano ancora molte anomalie a partire dal calcolo dei corrispettivi per arrivare alle condizioni contrattuali spesso vessatorie, sia all’esecuzione dei contratti e in particolare alla tendenza sempre più spinta delle amministrazioni a non riconoscere al progettista i compensi per prestazioni ulteriori ancorché ricomprese in contratti “a corpo”. Su quest’ultimo punto l’Anac nel 2022 è stata chiara nell’affermare che anche in un contratto a forfait vanno compensate a parte le prestazioni non comprese nel contratto iniziale. La soluzione a questi problemi ci sarebbe: quel contratto-tipo che chiediamo da tempo”.



Il valore registrato nel primo trimestre 2026 risulta sostanzialmente in linea con il valore trimestrale del 2025 calcolato, non sul valore assoluto dei bandi ma su una media mensile dell’intero anno. Questo risultato è positivo perché, storicamente, le stazioni appaltanti pubblicano le gare d'appalto più rilevanti nella seconda metà dell’anno. Di conseguenza, il fatto che il primo trimestre sia già ai livelli della media annua del 2025 fa ben sperare per i prossimi mesi.



Le gare per tutti i servizi di ingegneria e architettura (esclusi gli appalti integrati) rilevate a marzo sono state 241 e hanno raggiunto un importo di 466,0 mln, evidenziando un andamento del mercato estremamente positivo.
Infatti, a fronte di un’impennata su febbraio 2026 (+338,2%), il primo trimestre dell’anno (con complessivi 625,3 mln) riporta un’importante crescita del 79,2% sullo stesso periodo del 2025.



Analogamente, per quanto riguarda le gare di sola progettazione, nel mese di marzo il mercato evidenzia un andamento estremamente positivo, sia nel breve che nel lungo periodo, con una forte crescita sul mese precedente (+72,0%). Il primo trimestre dell’anno (con 134,7 mln) riporta un’impennata del 101,0% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

I bandi per accordo quadro rilevati a marzo sono stati 34, pari al 14,1% del totale dei bandi per servizi di ingegneria e architettura pubblicati, per un valore di 41,3 mln., pari all’8,9% dell'importo totale. Rispetto a febbraio 2026, si rileva un’impennata sia nel numero (+142,9%), che in valore (+123,2%). Decisamente negativo, al contrario, il confronto del primo trimestre sullo stesso periodo dell’anno precedente, con un forte calo in valore del 67,2%.



A marzo 2026, le gare rilevate per appalto integrato sono state 42, con un importo della progettazione esecutiva compresa stimato in 8,5 mln. Rispetto al mese di febbraio, si evidenzia un forte calo sia nel numero delle gare (-46,8%), che nel valore dei servizi di progettazione compresi stimato (-67,5%). Al contrario, il confronto del primo trimestre 2026 con lo stesso periodo dell’anno precedente è decisamente positivo: a fronte di una flessione del 22,2% nel numero delle gare, si rileva infatti un +53,8% nel valore dei servizi relativi alla progettazione esecutiva.



A marzo, in un contesto europeo che segna una crescita del numero delle gare UE, sia nel breve periodo (+32,5% in confronto a febbraio), che su marzo 2025 (+15,2%), l’Italia, con 127 bandi, registra un deciso segno positivo, sia sul mese precedente (+84,1%), che nel confronto con marzo 2025, con un’impennata del 115,3%. Anche il primo trimestre vede per il nostro Paese una forte crescita del 52,3% sullo stesso periodo dell’anno precedente.



Per quanto riguarda le procedure in PPP (sia avvisi per sollecitare proposte da parte di promotori, sia avvisi di gara su PFTE di concessioni), nel mese di marzo ne sono state rilevate 122, contro le 96 di febbraio (+27,1%). Nel primo trimestre 2026, il numero è stato di 252, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente ne erano state rilevate solo 64 (+293,8%).



Fra le gare di maggiore rilievo per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura emergono quelle dell’EAV - Ente Autonomo Volturno SrL (NA) per Servizio di Project Management Consulting, DL e CSE per il Nuovo collegamento tra la Stazione Stralcio AV di Afragola e la Rete Metropolitana di Napoli, per un valore di 270,6 mln, e dell’AO S. Croce e Carle Cuneo per il PFTE, VIA-VAS-AIA e PE per la “Realizzazione del Nuovo Ospedale di Cuneo” da 24,9 mln.

Ultimo aggiornamento: 17/04/2026 15:15:36

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