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Mercoledì 17 giugno 2026
"Maranza, Pra Marquart ostaggio dei rave"
"Non possiamo nascondere il nostro profondo disappunto per quanto accaduto nel fine settimana appena trascorso in Maranza, nella zona di Pra Marquart, dove si è assistito nuovamente allo svolgimento di rave party che hanno trasformato la nostra montagna cittadina in un'area priva di regole, controlli e adeguate garanzie di sicurezza.
Le immagini e le segnalazioni che ci sono giunte nel corso del fine settimana parlano da sole: accampamenti con tende e camper disseminati nell'area, persone sdraiate a terra in ogni angolo, veicoli parcheggiati lungo tutta la strada fino a occupare tratti significativi della carreggiata e cassonetti dei rifiuti presi letteralmente d'assalto. Una situazione che non solo ha creato disagi evidenti a residenti ed escursionisti, ma che ha sollevato serie preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza pubblica. Ciò che più ci preoccupa è proprio l'aspetto legato all'accessibilità dell'area. In diversi punti, infatti, le auto parcheggiate sembravano limitare, se non addirittura impedire, il normale transito dei veicoli. Viene quindi spontaneo chiedersi cosa sarebbe potuto accadere in caso di emergenza e come avrebbero potuto intervenire con tempestività eventuali mezzi di soccorso. Quando si arriva a mettere a rischio la possibilità di garantire interventi rapidi in montagna, non siamo più di fronte a un semplice problema organizzativo, ma a una questione che riguarda direttamente la tutela delle persone.
Ancora più grave è il fatto che, da quanto appreso, non si tratterebbe nemmeno del primo episodio della stagione. Se queste manifestazioni continuano a ripetersi con tale frequenza, significa che il fenomeno è ormai conosciuto e prevedibile.
Ed è proprio questo che rende ancora più difficile comprendere come si possa continuare a consentire il verificarsi di situazioni simili sul territorio comunale.
Già nella passata Consiliatura avevamo più volte lanciato l'allarme, evidenziando i rischi e le criticità legate a questi eventi. Avevamo chiesto maggiore attenzione, controlli più incisivi e un monitoraggio costante delle aree interessate. Purtroppo, a distanza di mesi, ci ritroviamo a commentare gli stessi problemi e a constatare che nulla è cambiato. Anzi, la sensazione è che si sia scelto di ignorare un fenomeno che invece avrebbe richiesto un'azione preventiva e determinata.
Siamo convinti che, con un minimo di programmazione, con una presenza più costante sul territorio e con controlli mirati da parte della Polizia Locale, molte di queste situazioni potrebbero essere prevenute o quantomeno contenute. Nessuno pretende soluzioni miracolose, ma è difficile accettare che eventi ormai prevedibili continuino a svolgersi senza che vengano adottate misure adeguate a garantire ordine, sicurezza e rispetto dell'ambiente.
Purtroppo, ancora una volta, abbiamo l'impressione che il vero problema sia la mancanza di volontà politica nell'affrontare determinate questioni. Quando un fenomeno si ripete anno dopo anno, nonostante le segnalazioni e gli appelli provenienti dal territorio, non si può più parlare di semplice disattenzione. Serve la volontà di intervenire, di assumersi delle responsabilità e di dare risposte concrete ai cittadini che chiedono soltanto che la montagna cittadina venga tutelata e che le regole valgano per tutti.
Pra Marquart e Maranza meritano rispetto. Meritano di essere vissute come luoghi di natura, di incontro e di svago responsabile, non di diventare periodicamente il simbolo di un territorio dove tutto sembra essere consentito e dove le esigenze di pochi finiscono per prevalere sull'interesse generale della comunità".
Daniele Demattè e Giuseppe Urbani
Consiglieri Comunali Giorgia Meloni Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento:
17/06/2026 15:33