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Sabato 5 settembre 2026
Maga Skymarathon, Boffelli e Beadle firmano una grande edizione
William Boffelli e Natalie Beadle sono i vincitori della MAGA SkyMarathon 2026. I local Alex Baldaccini e Beatrice Bianchi mettono invece la firma sulla SkyRace. La grande classica della Val Serina archivia un’edizione da record, impreziosita dal nuovo primato di partecipazione con sold out su entrambe le distanze e il record femminile firmato dalla britannica Beadle. Al maschile Boffelli regala invece una vittoria tutta bergamasca al pubblico di casa, ma resiste il record stabilito nel 2024 da Nadir Maguet.
SOLD OUT E GRANDE SKYRUNNING INTERNAZIONALE IN VAL SERINA
Il grande skyrunning internazionale torna sulle Prealpi Orobiche Bergamasche e lo fa con un’edizione capace di coniugare numeri, qualità e spettacolo. Il sold out annunciato alla vigilia si è tradotto in 637 atleti accreditati e 23 nazioni rappresentate, con 295 concorrenti sulla SkyMarathon e 342 sulla SkyRace e una presenza femminile attestata al 20%. Sui sentieri di Menna, Arera, Grem e Alben, le quattro montagne che danno vita all’acronimo MAGA, è andata in scena una giornata di sport dal forte respiro internazionale. Per il comitato organizzatore presieduto da Elio Carrara un’altra scommessa vinta e la conferma di una manifestazione ormai entrata a pieno titolo tra le grandi classiche delle corse a fil di cielo.
SKYMARATHON: BOFFELLI PROFETA IN PATRIA, BEADLE DA RECORD
Sui 39 km e 3.000 m di dislivello positivo della prova inserita nelle Merrell Skyrunner World Series, la gara maschile ha inizialmente avuto un padrone ben preciso. Nadir Maguet ha infatti transitato al comando sulle prime due montagne, imprimendo alla competizione un ritmo importante. Il campione valdostano è stato però successivamente costretto al ritiro a causa di un problema alla schiena.
Da quel momento è salito in cattedra il “local hero” William Boffelli. Sospinto dal tifo dei suoi conterranei, il bergamasco ha preso in mano la gara trasformando la seconda parte in una vera e propria cavalcata trionfale sino al traguardo. Per lui successo in 4h25’28”, tempo che non scalfisce però il record del percorso stabilito nel 2024 proprio da Maguet. Seconda piazza per il francese Lucien Mermillon in 4h30’40”, mentre Daniel Antonioli ha completato il podio in 4h42’56”. Quarto Mattia Tanara in 4h48’00”, quinto lo svizzero Martin Anthamatten in 4h50’46”.
Copione decisamente interessante anche al femminile.
Nella prima parte di gara è stata la valdostana Roberta Jacquin a dettare legge, prendendo con decisione il comando e dominando le fasi iniziali. Sulla quarta salita, in vista dell’imminente appuntamento con i Campionati Mondiali di Skyrunning, la valdostana ha però tolto il piede dall’acceleratore. Ne ha approfittato Natalie Beadle, che ha preso il comando e non si è più voltata.
La britannica ha raggiunto il traguardo in 5h27’50”, firmando una prestazione da incorniciare e soprattutto abbassando il precedente record di Hillary Gerardi. Seconda la francese Eva Delafosse in 5h38’35”, terza Jacquin in 5h39’55”. A completare una top five decisamente internazionale altre due straniere: la britannica Eve Pannone, quarta in 5h50’25”, e la macedone Elena Karanfiloska, quinta in 5h52’33”.
SKYRACE: I LOCAL BALDACCINI E BIANCHI DETTANO LEGGE
Guai a chiamarla gara di contorno. Sui 24 km con 1.400 m d+ della MAGA SkyRace agonismo e spettacolo non sono certo mancati. A mettere tutti in fila è stato Alex Baldaccini, che ha chiuso la propria prova in 2h22’02”. Il portacolori del G.S. Orobie ha preceduto due giovani spagnoli: l’U23 Beñat Albisu Etxeberria, secondo in 2h24’00”, ed Eloy Martínez Faro, terzo in 2h25’49”.
Italia davanti anche nella gara femminile grazie a Beatrice Bianchi, prima in 2h40’43”. Alle sue spalle doppietta spagnola con le U23 Dalia Alonso Pedreño, seconda in 2h47’16”, ed Emma Méndez Martínez, terza in 2h47’25”, separate da appena nove secondi.
Bilancio positivo e appuntamento al 2027637 atleti, 23 nazioni, due gare sold out e un nuovo record femminile: sono numeri che raccontano la crescita della MAGA e premiano il grande lavoro portato avanti negli ultimi anni dal comitato organizzatore e dai tanti volontari impegnati sul percorso. Le montagne di Menna, Arera, Grem e Alben si sono ancora una volta confermate terre di grande skyrunning, regalando a concorrenti e pubblico una giornata da ricordare.
Archiviata un’edizione da tutto esaurito, per Elio Carrara e il suo staff è già tempo di guardare avanti. Il successo del 2026 rappresenta un nuovo punto di partenza per continuare a crescere senza perdere quell’identità fatta di montagne vere, passione, volontariato e forte legame con la Val Serina. La MAGA saluta atleti e appassionati e rinnova sin da ora l’appuntamento al 2028.
Ultimo aggiornamento:
05/09/2026 14:55