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Calusco e Osnago, violenta aggressione in strada: arrestati per tentato omicidio

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Zogno hanno completato un’articolata attività d'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Bergamo, che ha portato all’arresto di due cittadini di origine marocchina, ritenuti i responsabili di una violenta aggressione avvenuta nelle scorse settimane nell'isola bergamasca.
I fatti risalgono alla tarda serata dello scorso 31 luglio 2026, quando i militari dell'Aliquota Radiomobile sono intervenuti a Calusco d’Adda a seguito della segnalazione di una lite in strada, scaturita per cause tuttora in corso di accertamento. Giunti sul posto, gli operanti hanno trovato un connazionale delle persone poi arrestate, privo di fissa dimora, adagiato a terra e con diverse lesioni da arma da taglio al volto e in varie parti del corpo.
La vittima è stata trasportata d'urgenza dai sanitari del 118, in codice giallo, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale "Papa Giovanni XXIII" di Bergamo.
Nonostante l'area dei fatti non fosse coperta da impianti di videosorveglianza, le tempestive e dettagliate indagini condotte dall'Arma hanno consentito di identificare rapidamente i due presunti aggressori e di raccogliere un solido quadro probatorio a loro carico.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bergamo, su richiesta avanzata dalla locale Procura della Repubblica, ha quindi emesso nei confronti di entrambi gli indagati le relative ordinanze di custodia cautelare in carcere per l'ipotesi di reato di tentato omicidio in concorso (artt. 110, 56 e 575 c.p.).
Le successive operazioni di ricerca hanno portato all'esecuzione delle misure cautelari a distanza di pochi giorni l'una dall'altra. Il primo rintraccio è avvenuto nella mattinata del 30 agosto a Suisio, dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Zogno hanno notato e bloccato uno degli indagati all'esterno di un esercizio commerciale; l'uomo è stato poi trasferito presso la Casa Circondariale di Bergamo.
Nel pomeriggio del 2 settembre, ad Osnago, si è invece conclusa la ricerca del secondo uomo, tratto in arresto dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Merate in esecuzione del medesimo provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Bergamo.
Ultimo aggiornamento: 05/09/2026 11:34

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