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L'auspicio di Cisl per il successo dei Giochi olimpici

SONDRIO – A pochissimi giorni dall'accensione del braciere olimpico di Milano Cortina 2026, prevista per il prossimo 6 febbraio, la CISL ribadisce con forza che il successo dei Giochi non si misurerà soltanto sul cronometro o sul medagliere, ma sulla capacità di generare un impatto sociale ed economico duraturo per l’Italia. Come già emerso nel corso del recente convegno di Livigno, l’appuntamento olimpico rappresenta per la Valtellina e per l’intera nazione un’opportunità irripetibile per costruire un modello di sviluppo basato sul lavoro dignitoso, sul benessere sociale e sull’attrattività del territorio.
Oltre le gare: un’eredità materiale e immateriale Per la CISL, le Olimpiadi sono «portatrici sane» di valori universali: inclusione, spirito di squadra, rispetto e pace. Tuttavia, la sfida reale inizierà proprio quando i riflettori si spegneranno.
«L’eredità dei Giochi deve essere doppia», sottolinea il sindacato. «Accanto alle opere materiali e alle infrastrutture, deve restare una legacy immateriale fatta di competenze, relazioni consolidate e nuove tutele per i lavoratori».
L’obiettivo è che il modello di coordinamento e i protocolli di sicurezza siglati in questi anni diventino una pratica strutturale, garantendo che l’Italia sia ricordata come il Paese capace di unire l’efficienza organizzativa alla massima attenzione verso chi lavora. I tre pilastri e la "Medaglia d’Oro" della Qualità Il sostegno della CISL all'evento olimpico è da sempre vincolato a tre pilastri fondamentali: sviluppo sostenibile, coesione sociale e lavoro dignitoso.
Il sindacato auspica che i Giochi possano conquistare la "medaglia d’oro della legalità e della qualità del lavoro", ponendo un accento rigoroso sulla trasparenza e sul rispetto delle regole. In quest'ottica, la sicurezza sul lavoro non deve essere considerata un costo, bensì un investimento che genera efficienza e civiltà.
La prevenzione deve passare attraverso una formazione continua, una sorveglianza sanitaria adeguata e il pieno coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). Sviluppo del territorio e il valore del "Fare Sistema"
Il Segretario Generale della CISL di Sondrio, Davide Fumagalli, evidenzia come la fase di preparazione abbia già attivato "buone prassi" di dialogo sociale: «Il merito di questi anni è stato il saper "fare sistema" tra Istituzioni, Sindacato e Imprese. Oggi il nostro focus è sulla qualità del lavoro e sulla capacità di rendere i territori montani attrattivi non solo per i turisti, ma anche per chi vi abita e vi lavora tutto l'anno. Dobbiamo contrastare lo spopolamento attraverso il welfare sussidiario e la formazione continua».
L'obiettivo è che le Olimpiadi siano una leva di crescita non solo infrastrutturale, ma profondamente umana, capace di generare reti sociali e una visione condivisa del futuro che vada oltre l'evento sportivo. La CISL conclude con un auspicio e un impegno: che ogni medaglia vinta in pista sia anche una vittoria per la dignità del lavoro. «Siamo pronti a vivere queste settimane con entusiasmo, ma resteremo vigili affinché la "legacy" olimpica si traduca concretamente in contratti giusti, lavoro sicuro e un benessere sociale diffuso che non lasci indietro nessuno».
La segreteria CISL Sondrio
Ultimo aggiornamento: 02/02/2026 13:18:20

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