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Domenica 1 novembre 2026
"Gardolo, commercio sotto assedio: chiusure pomeridiane per paura e amministrazione assente"
TRENTO - "In queste ore un’attività commerciale di Piazza Libertà a Gardolo ha deciso di chiudere nel pomeriggio. Il cartello esposto in vetrina parla chiaro: quando vengono a mancare le condizioni minime di rispetto e di sicurezza necessarie per lavorare serenamente, si è costretti a scelte che nessuno avrebbe mai voluto prendere. Non è un caso isolato, è la testimonianza concreta di un disagio che da troppo tempo i commercianti delle nostre periferie, così come del centro storico, stanno vivendo sulla propria pelle.
Il commercio di vicinato non è solo un’attività economica: è un presidio sociale, un punto di riferimento per chi abita il quartiere, un pezzo di tessuto urbano che tiene in piedi la comunità. Quando anche questo presidio alza bandiera bianca, qualcosa di grave sta accadendo. E non possiamo più far finta di non vedere. Già in passato, in occasione della discussione della variazione di bilancio di inizio Consiliatura, avevo segnalato la necessità di intervenire con urgenza su Piazza Libertà, chiedendo risorse per l’installazione di telecamere di videosorveglianza ad alta risoluzione. Quella richiesta fu respinta. A distanza di un anno e mezzo, le telecamere non ci sono ancora e le Forze dell’Ordine, quando servono, devono ancora affidarsi ai sistemi privati.
Le segnalazioni dei residenti si sono intanto accumulate, mentre le risposte istituzionali sono rimaste insufficienti.
Oggi quella situazione di degrado e di microcriminalità ha prodotto una conseguenza concreta e dolorosa: la chiusura pomeridiana forzata di un’attività commerciale. Non è più tempo di rinvii né di annunci generici. Serve un intervento concreto e immediato per ripristinare condizioni di sicurezza, ordine e vivibilità in Piazza Libertà e in tutto il rione di Gardolo. Serve che la sicurezza torni a essere un diritto garantito a tutti e non un privilegio riservato a pochi.
A tal proposito, ho già depositato un’interrogazione presso la Segreteria generale del Consiglio Comunale, chiedendo al Sindaco e alla Giunta di chiarire se considerino questo episodio un fallimento delle politiche di sicurezza urbana nelle periferie, quali iniziative urgenti intendano assumere, se finalmente si procederà all’installazione del sistema di videosorveglianza richiesto e quali misure concrete di tutela saranno messe in campo a sostegno delle attività commerciali di vicinato.
Non possiamo lasciare che i nostri quartieri periferici si svuotino di presidi commerciali e di senso di appartenenza. La sicurezza non è un optional: è la condizione minima perché chi lavora, chi investe e chi vive questi luoghi possa continuare a farlo con serenità". Questo il commento di Daniele Demattè - Consigliere Comunale Giorgia Meloni Fratelli d’Italia.
Ultimo aggiornamento:
02/11/2026 06:02