BONDONE (Trento) - Sabato 17 e domenica 18 ottobre torna sotto i riflettori la «Trento Monte Bondone Roll», una delle competizioni più prestigiose nel panorama italiano dello skiroll, organizzata dal Team Futura. L’evento si svolge da 9 anni ad ottobre, con un programma che prevede una gara sprint in zona Muse a Trento sabato pomeriggio e una mass start in salita a tecnica classica sul Monte Bondone domenica mattina, con validità per la Coppa Italia.
La manifestazione da tre anni è intitolata a Bernardo Trabalzini, storico presidente del Team Futura, e prevede un trofeo in legno scolpito a mano dall’artigiano fondista della Val di Fiemme Igor Paluselli, che viene assegnato alla società vincitrice della classifica a punti nella gara up hill di domenica.
Per la sprint ci si attende uno spettacolo elettrizzante nell’area del Museo delle Scienze di Trento, con al via i maggior interpreti della specialità: dai plurimedagliati campioni italiani della disciplina ai campioni mondiali ed il meglio del panorama nazionale ed internazionale.
A partire dalle 14.30 di sabato si sfideranno oltre 130 concorrenti, fra le categorie children, giovani, senior e master, che sfrecceranno lungo il collaudato rettifilo lungo 165 metri.
Domenica, invece, spazio alla sfida in tecnica classica sul Monte Bondone, valida anch’essa per la Coppa Italia nazionale e per la Coppa Italia Master invernale di sci di fondo, con in gara anche atleti dei gruppi sportivi militari e dei comitati regionali Fisi. Al via sono previsti oltre 350 concorrenti, che si cimenteranno sul tracciato pensato dal direttore di gara Silvano Berlanda, che per senior e junior avrà uno sviluppo di 9 km e 800 metri di dislivello con partenza a Candriai e arrivo a Vason, dove si concluderanno tutte le sfide di categoria, che invece avranno luoghi di partenza diversi, ovvero Vaneze, Norge e Vason.
Lo scorso anno sul traguardo di Vason, con oltre 500 partecipanti, si imposero i due fondisti del Comitato Trentino Fisi Thomas Maestri, che completò gli 8,5 km del percorso con il tempo di 33’32”, quindi in campo femminile la fondista di Dro Alice Leoni, che fermò il cronometro dopo 4,5 km di gara sul tempo di 23’36”.