-

La Polizia di Stato arresta al Brennero un giovane

Operazione Alto Impatto a Merano

BRENNERO (Bolzano) - Un cittadino marocchino di 19 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Brennero, in quanto destinatario di un ordine di carcerazione.
Il giovane, privo di documenti, è stato fermato a seguito di un controllo effettuato da personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Brennero, a bordo del treno Railjet proveniente da Monaco di Baviera.
Condotto in Ufficio per più approfonditi accertamenti, si appurava che l'uomo doveva espiare un residuo di pena di 2 mesi e 23 giorni, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia, per una condanna per rapina aggravata commessa nel 2023 in provincia di Padova.
L’individuo, che nel novembre 2024 si era allontanato da una comunità per minori ove era stato collocato per espiare la pena, facendo perdere le proprie tracce, veniva pertanto accompagnato presso l’Istituto Penale per Minori di Rovigo.

OPERAZIONE A MERANO
Controlli straordinari del territorio a Merano: 50 persone identificate, disposte cinque sanzioni per detenzione di stupefacenti e due biciclette di pregio recuperate
Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, attuate mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto nello scorso fine settimana nel Comune di Merano, mirati servizi, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di maggiore attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

L'attività, realizzata con l’impiego di equipaggi del Commissariato di P.S.
di Merano, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, è stata pianificata con modalità operative tali da assicurare una presenza capillare e visibile delle Forze dell’Ordine nelle zone individuate, attraverso pattugliamenti dinamici, controlli mirati su persone e veicoli, verifiche amministrative presso esercizi pubblici .
Particolare attenzione è stata riservata all'area di via Otto Huber, nelle immediate vicinanze della Scuola dell'infanzia Elisabethhein.

L'intervento è stato pianificato a seguito di ripetute segnalazioni provenienti dalla struttura scolastica, che avevano evidenziato la presenza di alcuni giovani intenti, secondo quanto riferito, al consumo di sostanze stupefacenti nelle immediate vicinanze dell'Istituto.
Una situazione che aveva destato comprensibile preoccupazione, soprattutto in considerazione della frequentazione quotidiana di bambini e famiglie di detto luogo.

L'intensa attività di controllo condotta dagli appartenenti alle Forze dell'Ordine ha consentito di raggiungere risultati significativi sul fronte della prevenzione e del contrasto all'illegalità.
Nel corso dei servizi sono state complessivamente identificate e controllate 50 persone. Dagli accertamenti effettuati attraverso le banche dati in uso alle Forze di Polizia è emerso che 22 soggetti risultavano gravati da precedenti penali.

Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti, anche alla luce delle segnalazioni pervenute nei giorni precedenti. Le verifiche condotte dagli operatori hanno portato all'applicazione di cinque sanzioni amministrative ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/1990, previsto per le condotte connesse alla detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
Un bilancio che evidenzia non soltanto l'efficacia dell'operazione effettuata, ma anche il valore di un'attività di prevenzione sviluppata attraverso la conoscenza del territorio, l'attenzione alle criticità segnalate e la capacità di indirizzare le risorse operative verso le situazioni che richiedono maggiore vigilanza.

Il lavoro della Polizia di Stato è proseguito inoltre nella giornata di domenica 11 ottobre 2026, quando due operatori dell'Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di Pubblica Sicurezza, sono riusciti a rintracciare e recuperare due biciclette di elevato valore economico, precedentemente sottratte a due turisti di nazionalità svizzera.I velocipedi, del valore rispettivamente di circa 5.000 e 7.000 euro, per un valore complessivo di 12.000 euro, sono stati individuati grazie all'attività svolta dai due Agenti e sono stati restituiti agl aventi diritto.
Ultimo aggiornamento: 12/10/2026 17:41

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE