BOLZANO - Lavastoviglie che recuperano energia dal vapore, assistenti telefonici basati sull’intelligenza artificiale che rispondono agli ospiti in oltre 30 lingue, marchi di qualità che collegano direttamente i piccoli produttori locali alle strutture ricettive: saranno oltre 400 gli espositori a presentare prodotti, servizi e idee per l’ospitalità e la ristorazione di domani a Hotel 2026, in programma dal 19 al 22 ottobre presso Fiera Bolzano.
L’edizione del cinquantenario si sviluppa attorno a quattro macroaree tematiche – Value of People, Innovation, Food & Drink e Architecture & Design – che per quattro giorni affrontano le principali sfide del comparto, dalla gestione delle persone alla digitalizzazione, dal food a un’architettura e a un design orientati al futuro. «Il futuro dell’ospitalità appartiene a chi è in grado di leggere e interpretare i bisogni e le richieste degli ospiti di domani», spiega Greti Ladurner, presidente di Fiera Bolzano. «Vale per il settore e vale anche per noi, come Fiera Bolzano.
Da 50 anni Hotel è punto d’incontro per chi vuole scoprire novità, confrontarsi e plasmare il futuro del settore».
Per il cinquantenario, Fiera Bolzano amplia il programma con due nuovi format: «Turismo che cambia» – un percorso che racconta 130 anni di storia del turismo altoatesino attraverso una selezione di oggetti storici e contemporanei – e la New Entry Zone, dedicata alle aziende alla loro prima partecipazione. Spazio, durante tutti i quattro giorni di Hotel, anche a kmBIOmeile, area espositiva dedicata a produttori biologici, e all’iniziativa Startups @ Hotel, con un passaporto digitale che accompagna alla scoperta delle soluzioni di 16 startup nelle aree AI & Software, Organic & Sustainable Food e Smart & Circular Solutions. Confermati anche l’ottava edizione dell’Hotel Sustainability Award, che ha raccolto 75 candidature, e gli Hotel Tours, percorsi esperienziali e itineranti che porteranno a conoscere alcune delle strutture alberghiere più virtuose dell'Alto Adige. Mercoledì, 21 ottobre, Hotel ospita inoltre Vinea Tirolensis, con quasi 90 cantine dell’Associazione Vignaioli indipendenti Alto Adige e circa 450 vini, mentre giovedì la manifestazione dà voce ai giovani del settore.
Con Hospitality Next, evento in programma giovedì, 22, verrà interpellata la Generazione Z per discutere insieme delle aspettative delle nuove generazioni su lavoro, leadership e ospitalità.
Con il biglietto online il viaggio da e per la fiera con i mezzi pubblici dell’Alto Adige è gratuito: una scelta nel segno della mobilità sostenibile e di un’ospitalità eccellente.