BOLZANO – Continua senza sosta il contrasto dell'Arma dei Carabinieri al traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo altoatesino. Questa volta, ad assestare un duro colpo alla rete dello spaccio locale è stata una provvidenziale segnalazione al 112, dimostrazione di un senso civico che fa la differenza e di un'alleanza sempre più forte con la cittadinanza.

Nella serata di sabato, la Centrale Operativa ha ricevuto una chiamata di emergenza che indicava la presenza di un individuo intento a rovistare, con fare sospetto e furtivo, tra le fioriere esterne di un condominio della città. Una segnalazione preziosa, fatta da chi ha preferito non ignorare quella situazione anomala.
In pochissimi minuti, una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Bolzano è giunta sul posto.
Ispezionando a fondo l'area verde circostante l'ingresso dell'edificio segnalato, i militari hanno confermato che non si trattava di un falso allarme: abilmente occultati all'interno di un grosso vaso posizionato all'esterno, i Carabinieri hanno infatti rinvenuto 4 panetti di hashish, per un peso complessivo sfiorante i 400 grammi.
Il vaso condominiale era stato trasformato in un vero e proprio "deposito" temporaneo, dal quale il pusher avrebbe verosimilmente attinto per rifornire la piazza di spaccio cittadina. Tutta la sostanza stupefacente è stata immediatamente posta sotto sequestro. L'intera attività è passata subito al vaglio della Procura della Repubblica di Bolzano, che ha assunto il coordinamento delle indagini: l'Autorità Giudiziaria ha infatti convalidato il sequestro operato dai militari e richiesto accertamenti tecnici volti a certificarne la purezza e il livello di principio attivo.
A margine dell’importante sequestro, il Comandante della Compagnia, Maggiore Alessandro Bui, ha voluto rivolgere un messaggio diretto alla comunità, sottolineando il valore inestimabile di questo intervento: "Questo episodio è l'esempio perfetto di come la sicurezza sia un bene partecipato. Il sequestro di ieri dimostra quanto sia fondamentale e vincente la sinergia tra la cittadinanza e l'Arma. La fiducia che i cittadini ripongono nelle Istituzioni, che si traduce in segnalazioni tempestive al 112 di fronte a situazioni anomale, è per noi uno strumento investigativo e preventivo insostituibile. Solo lavorando insieme, facendo rete sul territorio e mantenendo saldo questo rapporto di fiducia, possiamo assestare colpi sempre più duri a un settore pervasivo e dannoso come quello del traffico di stupefacenti. Invitiamo tutti a continuare su questa strada: una telefonata al 112 può davvero fare la differenza".