DOBBIACO (Bolzano) - Anno dopo anno Dobbiaco si conferma un punto di riferimento internazionale dello sci di fondo, un’eccellenza che continua a consolidarsi con ambizione e grande passione. La località pusterese ha avuto ulteriore conferma del proprio lavoro a seguito del FIS Technical Spring Meeting di Portorose (SLO), appuntamento annuale in cui si riuniscono le federazioni nazionali e i comitati per stilare il calendario della stagione invernale di sci nordico. Per Dobbiaco si preannuncia un altro inverno da non perdere, nel quale andranno in scena tre tappe consecutive di Coppa del Mondo di sci di fondo a fine gennaio, quattro tappe di Para-fondo dal 17 al 21 febbraio e la 51.a edizione della 3 Zinnen Ski-Marathon il 9 e 10 gennaio.
Dopo il successo della scorsa stagione con la prima tappa del Tour de Ski, il prossimo anno la tanto apprezzata Nordic Arena tornerà dunque ad ospitare i grandi campioni degli sci stretti – l’indomabile Johannes Klæbo il grande protagonista atteso – questa volta come “semplice” tappa del massimo circuito internazionale. Venerdì 29 gennaio è in programma la 10 km Interval Start, seguirà il giorno successivo una Sprint in tecnica libera, domenica 31 spazio invece a quella che si preannuncia una spettacolare Mass Start da 20 km in tecnica classica.
Tre giornate di grande prestigio che riconoscono l’ottimo lavoro, l’affidabilità organizzativa e le strutture del comitato Sport OK Dobbiaco.
La FIS ha organizzato a Dobbiaco un workshop internazionale di tre giorni dedicato a ben 36 tecnici omologatori delle piste da fondo. Il raduno – al suo primo appuntamento – si è svolto tra lo stadio e la nuova sala meeting della Hoku, in un’occasione che si è rivelata importante per studiare anche i 200 km di itinerari innevati dell’Alta Pusteria. Dopo aver presenziato al meeting sloveno insieme al vicepresidente Eugenio Rizzo e al segretario generale Sarah Dapoz, si è detto soddisfatto Gerti Taschler, presidente di Sport OK Dobbiaco, il quale al rientro ha sottolineato: “Credo che lo sport debba andare maggiormente a braccetto con il turismo. Il mio obiettivo è riuscire a creare un dialogo ottimale tra le due parti, permettere un’interazione migliore tra le varie categorie imprenditoriali di Dobbiaco e ringiovanire e digitalizzare adeguatamente il settore. È importante capire che di un evento non va stimata la ricaduta immediata, ma la grande visibilità e la promozione televisiva, che spesso offre immagini imbiancate della località quando altrove la stagione non è favorevole”. Taschler ha infine aggiunto: “Il nostro comitato si sta impegnando a pieno anche per riportare in vita la Dolomiti Superbike, stiamo lavorando con i comuni interessati e credo che possiamo ritenerci a buon punto”.
L’estate si avvicina, ma Dobbiaco pensa già alla neve, con tanti appuntamenti imperdibili che premieranno la passione di organizzatori, pubblico e atleti.