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Como, a Villa Carlotta per visite su misura con l’intelligenza artificiale

Da Regione 115.000 euro: percorsi più accessibili e attenti alle esigenze dei visitatori grazie a ‘InnovaCultura’

COMO - Percorsi di visita che si adattano agli interessi, alla lingua e al tempo a disposizione del pubblico, con particolare attenzione alle persone con disabilità cognitive, sensoriali e motorie. Regione Lombardia sostiene con 115.000 euro ‘Museo dinamico – Ogni visita, una storia diversa da vivere’, il progetto che introdurrà a Villa Carlotta, a Tremezzina, un sistema basato sull’intelligenza artificiale per personalizzare l’esperienza museale.

L’intervento rientra nella seconda edizione di InnovaCultura, il bando che sostiene la collaborazione tra imprese culturali e creative e luoghi della cultura per sviluppare servizi innovativi, ampliare l’accesso al patrimonio e coinvolgere nuovi pubblici.

Caruso: una visita adatta a ciascuno – “Chi entra in un museo – ha affermato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – porta con sé interessi, conoscenze ed esigenze diverse. Tenerne conto significa mettere ogni persona nelle condizioni di apprezzare ciò che incontra. A Villa Carlotta sosteniamo un progetto che utilizza la tecnologia per rendere più semplice la scelta del percorso e l’accesso ai contenuti, con un’attenzione specifica ai visitatori con disabilità”.

“L’accessibilità – ha aggiunto Caruso – deve essere parte della progettazione dei servizi . Il lavoro congiunto degli operatori culturali e di chi sviluppa queste soluzioni può migliorare concretamente l’accoglienza.
Vogliamo che sempre più persone possano conoscere il patrimonio del territorio comasco attraverso una visita adeguata alle proprie esigenze”.

Come funzionerà – All’ingresso, una breve interazione consentirà al sistema di raccogliere informazioni sugli interessi, sulla lingua e sul tempo disponibile del visitatore. Questi elementi, insieme alle modalità di utilizzo dello strumento, serviranno a proporre itinerari e contenuti adeguati, aggiornando i suggerimenti durante la visita.

Il progetto interviene sulle modalità di accesso ai contenuti del museo, che resteranno invariati. Il sistema sarà progettato per adattarsi anche alle esigenze delle persone con disabilità cognitive, sensoriali e motorie, all’interno di un servizio utilizzabile da tutti.

I soggetti coinvolti – ‘Museo dinamico’ è realizzato da Sfelab insieme a Mondovisione Società Cooperativa Sociale, che curerà le modalità di interazione con il visitatore attraverso linguaggi artistici e performativi. È previsto il supporto scientifico de La Nostra Famiglia per validare il modello e migliorare le soluzioni sviluppate.

La misura – InnovaCultura è promossa nell’ambito dell’accordo tra Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia e finanziata con risorse del PR FESR 2021-2027. Prevede agevolazioni a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili per micro, piccole e medie imprese del settore. Gli interventi dovranno concludersi entro 12 mesi dall’approvazione della graduatoria.
Ultimo aggiornamento: 15/10/2026 15:04

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