BRESCIA - È fissato per domenica 15 febbraio l’appuntamento per la consegna del tradizionale Premio di poesia Santi Faustino e Giovita, nato dall’iniziativa del compianto mons. Antonio Fappani con l’intento di promuovere l’uso e la valorizzazione della parlata dialettale bresciana e giunto ormai alla sua diciannovesima edizione.
La cerimonia verrà ospitata nel Salone Mario Piazza della Fondazione, in vicolo San Giuseppe, alle 16, e prevede l’intervento di personalità civili, religiose e della vita culturale cittadina.
Due le sezioni previste, accanto a quella storica dedicata alla poesia inedita in dialetto bresciano (per la quale oltre ai premi per i primi tre classificati sono istituiti anche riconoscimenti e menzioni), anche per l’edizione 2026 la Fondazione ha voluto confermare una sezione dedicata a brani musicali con testo in dialetto bresciano.
La giuria - composta da Massimo Lanzini, Maria Rosa Bertellini, Alfredo Bonomi, Piergiorgio Cinelli, Fabrizio Galvagni, Milena Moneta, Daniele Squassina, Carla Boroni e Clotilde Castelli - ha valutato la cinquantina di opere presentate da altrettanti autori trovando conferma dell’interesse e dell’affetto diffuso sul territorio per la parlata dialettale, e constatando nel complesso una elevata forza poetica ed espressiva.
In vista della cerimonia di premiazione, Fondazione Civiltà Bresciana ha voluto proporre quattro incontri attorno al tema “Poesia e Musica nel Dialetto Bresciano”. Dopo le testimonianze di Charlie Cinelli, Daniele Squassina, Dario Tornago, Cristian Delai e Sergio Minelli, giovedì 12 febbraio alle 16 appuntamento con l’appuntamento conclusivo assieme al poeta Armando Azzini e al cantautore Piergiorgio Cinelli.
L’ingresso è libero.