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Venerdì 17 aprile 2026
Brentonico: variante al Prg, sala gremita e confronto con la comunità
Sala gremita e partecipazione attenta al Centro culturale per la serata pubblica dedicata alla variante generale al Piano regolatore di Brentonico. Un incontro molto partecipato, che ha confermato quanto il tema del futuro del territorio sia sentito dalla comunità.
Ad aprire la serata è stato il sindaco Mauro Tonolli, che ha sottolineato fin da subito il senso del percorso avviato dall’amministrazione: «Il Piano regolatore non è uno strumento tecnico distante, ma riguarda direttamente la vita della comunità. Per questo abbiamo scelto di costruirlo con un percorso di informazione e ascolto, come abbiamo sempre fatto e come continueremo a fare».
Presente in sala anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, che ha portato un breve saluto istituzionale, evidenziando l’importanza di momenti di confronto pubblico su temi strategici come la pianificazione del territorio e il valore di una serata di condivisione come questa, seguendo poi con attenzione l’intero incontro.
Nel suo intervento, il sindaco ha richiamato con chiarezza gli impegni assunti: «Già in campagna elettorale avevamo indicato come obiettivo una variante generale al Prg, perché crediamo che le scelte debbano essere affrontate in modo complessivo e condiviso. Abbiamo avviato questo percorso entro il primo anno di mandato, mantenendo un impegno preciso con la comunità».
Tonolli ha inoltre ribadito l’importanza della fase attuale: «Siamo all’inizio del percorso. C’è tempo fino al 21 aprile per presentare proposte, sia puntuali sia di carattere generale. Sono contributi importanti, che verranno valutati all’interno di una visione complessiva».
Cuore della serata è stato l’intervento dell’assessore provinciale all’urbanistica Mattia Gottardi, che ha offerto un inquadramento approfondito e chiaro del funzionamento del Piano regolatore, illustrandone l’iter e il ruolo dei diversi livelli istituzionali, dal Comune alla Provincia, cui spetta la verifica e l’approvazione finale.
Sollecitato dalle domande della platea, Gottardi ha anche preso posizione sui temi più dibattuti delle ultime settimane. Giusto, a suo giudizio, avere una Variante generale che accorpi tutte le esigenze, artigiani compresi.
Il documento presente ora in Comunità di valle non è una variante ma un atto preliminare, mai passato in Consiglio comunale: una fase decisamente iniziale della procedura.
Secondo tema “caldo”: nessun regolamento comunale può “bloccare” l’avanzata dei vigneti. «Giuridicamente – ha spiegato Gottardi - un regolamento che crea un vincolo urbanistico è destinato a perdere di fronte a un’impugnazione. Certo può dare un segnale politico, ma è inutile a livello giuridico. Lo strumento per porre questo tipo di vincoli resta la norma di Piano regolatore». Una regola, ha spiegato anche l’assessore, ha senso solo se chi la crea ha gli strumenti per farla rispettare, altrimenti può addirittura generare effetti distorti: palesare che presto un determinato tipo di coltura sarà impedito, può far accelerare l’azione di chi intendeva fare proprio quel tipo di investimento.
Terzo punto: in attesa di un Prg che regoli – tra le altre cose – anche l’agricoltura, l’intervento più rapido da mettere in atto resta la prima approvazione della variante, che può arrivare in tempi più veloci rispetto al completamento della procedura. Da quel momento, infatti, si applica la “clausola di salvaguardia”: quando una particella è inserita nella prima adozione, la sua destinazione resta sospesa fino al completamento della procedura. Questa, dunque, la via maestra scelta dal Comune di Brentonico.
A seguire è intervenuto l’assessore comunale all’urbanistica Alessio Bertolli, che ha approfondito gli obiettivi della variante, con particolare attenzione al percorso partecipato avviato dall’amministrazione e ai temi emersi nel confronto sulla viticoltura, evidenziando la volontà di costruire un piano capace di tenere insieme sviluppo, tutela del paesaggio e qualità del territorio.
La serata si è conclusa con un ampio spazio dedicato alle domande dei cittadini, che hanno toccato diversi temi legati al futuro del territorio, dalle attività economiche alla gestione del territorio agricolo, in un clima di confronto attento e costruttivo. L’incontro è stato molto apprezzato, sia per la qualità delle informazioni fornite sia per l’impostazione aperta e partecipata del percorso.
Il lavoro sulla variante al Prg proseguirà ora con la raccolta delle proposte e le successive fasi di elaborazione del piano, primo passo di un percorso che accompagnerà le scelte sul futuro del territorio nei prossimi anni.
Ultimo aggiornamento:
17/04/2026 15:50:27