BOLZANO - "Noi e le storie 2026. Indagare il passato, capire il presente” è una rete creata tra la Biblioteca provinciale italiana Claudia Augusta e l'Università di Trento. Nei cinque incontri previsti vengono affrontati i risultati di alcune recenti ricerche dell’Università trentina. Il terzo appuntamento è in programma martedì 20 ottobre alle ore 17:30. Focus della serata (ingresso gratuito) in programma alla Biblioteca Claudia Augusta di via Marconi 2 a Bolzano l'evento dal titolo "Storie mobili. La via del Brennero in una prospettiva di lungo periodo.
Stefano Barbacetto dialoga con Elvira Migliario e Andrea Bonoldi, curatori del volume "Lungo la via del Brennero.
Vicende di un’arteria di transito dalla preistoria all’età contemporanea, Trento, Università di Trento, 2025").
Il focus sarà rivolto alla rete di collegamenti che coinvolge il passo del Brennero e, in misura minore, quello di Resia, che ha avuto fin dalla preistoria un ruolo di primo piano nella circolazione di persone, merci e idee tra l’area italiana e l’Europa centro-settentrionale. Recenti ricerche hanno individuato vari interventi tecnico-costruttivi attuati in più fasi diacroniche, consentendo l’agibilità del valico e la sua funzionalità viaria. Gli studi condotti, che riguardano un ampio arco cronologico, dall’età preromana fino al Novecento, hanno inoltre messo in luce il complesso intreccio di fattori che ha definito le dinamiche storiche lungo questa direttrice.