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Bolzano, i Banchi alimentari fanno rete

Nel 2025 aiutate 9000 persone da 43 banchi alimentari.

BLZANO - In Alto Adige ci sono circa 43 banchi alimentari che offrono aiuto a chi ha difficoltà a far fronte alle spese quotidiane con le proprie disponibilità economiche. Recentemente, i rappresentanti dei banchi alimentari altoatesini hanno incontrato l’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer e la direttrice dell’Ufficio per la Tutela dei minori e l'inclusione sociale, Astrid Wiest, per discutere delle sfide e delle esigenze comuni. "So per esperienza personale quanto sia prezioso questo aiuto sul territorio. I banchi alimentari dimostrano come la coesione sociale possa concretizzarsi", dichiara l’assessora Pamer, che per molti anni ha collaborato attivamente al Banco alimentare a San Martino in Passiria.

Durante l’incontro, il presidente del Banco Alimentare Trentino-Alto Adige, Luca Merlino, ha presentato i dati relativi alle attività svolte nel 2025: è emerso che nella regione Trentino-Alto Adige sono state raccolte e distribuite complessivamente oltre 1755 tonnellate di generi alimentari, di cui circa 903 in Alto Adige e 852 in Trentino. In Alto Adige, i 43 banchi alimentari hanno aiutato quasi 9.000 persone. Merlino ha inoltre illustrato la possibilità di aderire a programmi europei per poter rifornire le scorte dei banchi alimentari in modo più efficace e diversificato.
Il Banco Alimentare affianca e sostiene le singole associazioni locali che gestiscono i banchi alimentari. Una giornata particolarmente importante per rifornire le dispense dei banchi alimentari è la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si tiene ogni anno a novembre. Quest’anno, il 14 novembre, in tutto l’Alto Adige verranno raccolti alimenti a lunga conservazione. "Questa giornata di raccolta rappresenta un’ottima occasione per coinvolgere nuovi volontari: in particolare i giovani potrebbero essere ben integrati in questa iniziativa e motivati a dedicarsi a questo importante impegno sociale", ha sottolineato l’assessora provinciale alla Coesione sociale Pamer.

I rappresentanti del Banco Alimentare hanno colto l’occasione anche per scambiare esperienze. “Quando si tratta di aiutare le persone, è fondamentale disporre di una rete consolidata e di uno scambio con i diversi centri di assistenza sociale”, ha spiegato l’assessora provinciale Pamer. Anche la direttrice Wiest ha sottolineato che il Dipartimento e l’Ufficio provinciale competente attribuiscono grande importanza a una buona collaborazione e a un intenso scambio di informazioni. Durante l’incontro sono stati illustrati anche la raccolta dati attualmente in corso sugli sprechi alimentari in Alto Adige (leggi il comunicato dell'USP) e le ulteriori misure suggerite dal tavolo di coordinamento contro lo spreco alimentare.
Ultimo aggiornamento: 13/08/2026 12:20

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