PONTE DI LEGNO (Brescia) – Dopo il diluvio meteo, un diluvio di suoni, quelli che escono da strumenti come marimba, vibrafono e rullante sotto le mani e le percussioni di
Rossana Bribò, giovanissima ma già affermata musicista genovese. E in attesa di altri suoni, quelli sicuramente più classici del violino di
Giulia Rimonda e del pianoforte di
Josef Mossali.
I

l diluvio reale che si è scatenato mercoledì pomeriggio sulla zona della
Valle delle Messi ha costretto a ridurre al minimo il programma del primo concerto “
Celesti vibrazioni” inizialmente previsto nell'area pic nic, trovando confortevole rifugio nella
chiesetta di
Sant'Apollonia: troppo piccola per accogliere gli spettatori coraggiosamente presenti e magari uno strumento di grandi dimensioni come la marimba. Così Rossana Bribò ha “inventato” sul momento un programma per soli vibrafono e rullante, riuscendo comunque a coinvolgere gli spettatori.
La marimba è ricomparsa in un miniconcerto a sorpresa perchè assolutamente imprevisto la sera nella
Sala Paradiso del
Centro Congressi Mirella ma soprattutto è tornata protagonista giovedì, questa volta a Zoanno, secondo appuntamento en plein air.
È stato un piccolo viaggio attraverso otto brani scelti per mostrare le diverse possibilità espressive appunto di marimba, vibrafono e rullante: composizioni nate espressamente per percussioni ma anche alcune sorprendenti trascrizioni di Bach, Debussy e Piazzolla.
Rossana Bribò è riuscita a trascinare il pubblico sfruttando al massimo, grazie al suo talento, le diverse sonorità di questi strumenti che il pubblico – all'inizio incuriosito e poi affascinato – ha così imparato a conoscere. E ha meritato tutti gli applausi che le sono stati tributati.
Si torna invece agli strumenti classici nel concerto “Il fuoco nelle dita” di domani sera, venerdì 14 (Sala Paradiso, ore 21): Giulia Rimonda con il suo violino e Josef Mossali al pianoforte proporranno un programma che spazia da Dvorak a Mozart, da Kreisler a Grieg. Due giovani talenti che tornano a suonare insieme proprio in occasione del festival “Musica a un passo dal cielo”, inserito nella rassegna “Una montagna di cultura...la cultura in montagna”.
Giulia Rimonda ormai rappresenta una ospite fissa degli appuntamenti musicali estivi di Ponte di Legno: dai concerti al camposanto e al Sacrario del Tonale alle serate in sala ha sempre raccolto entusiastici consensi. E malgrado la sua attività ora sia a livello internazionale, torna sempre volentieri. Josef Mossali, invece, è stato una new entry quest'anno ma, due giorni fa, con il suo concerto “La passione e l'incanto” ha entusiasmato il pubblico.