BOLZANO - L’aumento degli interventi, dei compiti e della formazione ha profondamente modificato il lavoro dei vigili del fuoco del Corpo permanente. Con il nuovo contratto di comparto, la Provincia tiene conto di questa evoluzione. Il contratto ha efficacia retroattiva a partire dal 1° gennaio 2026 e migliora notevolmente la retribuzione e le condizioni di lavoro. Il presidente della Provincia e assessore alla Protezione civile Arno Kompatscher, l’assessora al Personale Magdalena Amhof e il comandante dei vigili del fuoco del Corpo permanente di Bolzano, Florian Alber, hanno presentato il contratto il 12 ottobre a Bolzano.
"Chi si impegna giorno e notte per la sicurezza della popolazione ha bisogno di condizioni quadro affidabili e adeguate. Con questo contratto rafforziamo i nostri vigili del fuoco del Corpo e investiamo al contempo in una Protezione civile efficiente”, ha sottolineato il presidente Kompatscher.
Secondo l’assessora provinciale al personale Amhof, il contratto rinnovato dopo 30 anni rappresenta un chiaro impegno a favore dei vigili del fuoco del Corpo permanente. "Le esigenze sono aumentate, gli interventi sono diventati più complessi e il carico di ore di straordinario è molto elevato. Con questo pacchetto uniamo stima, una migliore retribuzione e una maggiore prevedibilità dei turni per il personale e il comando", ha affermato Amhof.
Dal 2004 al 2025 il numero degli interventi annuali è aumentato di oltre il 40 per cento; ogni anno i 149 collaboratori dei vigili del fuoco del Coropo permanente effettuano circa 32.000 ore di straordinario.
Il contratto, in vigore da agosto, comporta un aumento salariale in termini reali grazie al riconoscimento dell’anzianità di servizio aggiuntiva. Allo stesso tempo, vengono aumentate in modo significativo l’indennità di servizio dei vigili del fuoco e, in particolare, l’indennità di turno. In questo modo viene riconosciuto il difficile servizio svolto dai vigili del fuoco.
A parte gli adeguamenti generali all’inflazione, dal 1997 non si era verificato alcun aumento salariale reale strutturale.
Sono state inoltre ridefinite le norme relative al lavoro straordinario. Qualora i turni non fossero coperti, è possibile pianificare in anticipo il lavoro straordinario previo consenso del personale. Le modifiche al piano di turni devono quindi essere comunicate con maggiore anticipo rispetto al passato. In caso di interventi non programmati nei giorni non lavorativi e di interventi immediati non programmati sono previsti compensi aggiuntivi.
"Il contratto ci aiuta a pianificare i turni in modo più affidabile, ad attenuare i picchi di carico di lavoro e a preparare al meglio il Corpo permanente dei vigili del fuoco per il futuro. Ne traggono vantaggio le nostre forze di intervento, che possono così pianificare in modo più affidabile la vita familiare e il tempo libero, e, in ultima analisi, l’intera popolazione", ha sottolineato il comandante dei vigili del fuoco Alber.
Secondo l’assessora provinciale al Personale Amhof, il miglioramento va di pari passo con un rafforzamento dell’organico. Infatti, mentre gli interventi, i compiti tecnici, la durata della formazione iniziale e continua nonché le ore di straordinario prestate sono aumentati in modo significativo, l’organico è rimasto invariato e non è mai stato possibile coprirlo completamente. Per questo motivo, nell’ambito dell’attuale concorso di formazione, è stata ammessa in via preventiva la partecipazione di 25 persone oltre ai posti vacanti esistenti. In questo modo, ha spiegato Amhof, la Provincia intende coprire più rapidamente i posti vacanti che si renderanno disponibili, evitando così carenze di personale e riducendo le ore di straordinario.
I rappresentanti dei vigili del fuoco del Corpo permanente hanno ringraziato, a nome del personale, l’assessore Amhof e il presidente Kompatscher per il riconoscimento che il nuovo contratto attribuisce al loro lavoro.