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Mercoledì 28 ottobre 2026
Biada (FdI): "Prima casa, nuovo bando penalizza le famiglie. Tempi troppo stretti e disparità di trattamento"
TRENTO - "Il nuovo bando provinciale per l'acquisto della prima casa, rappresenta un importante sostegno alle famiglie trentine ma presenta alcune criticità che rischiano di creare profonde disparità di trattamento tra i cittadini.
Il bando è stato approvato venerdì 23 ottobre, con apertura delle domande fissata per lunedì 2 novembre. Appena dieci giorni di tempo, con due fine settimana e una festività nel mezzo, per informarsi, verificare i requisiti e predisporre la documentazione necessaria. Un periodo decisamente troppo breve, soprattutto considerando che i contributi vengono assegnati in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all'esaurimento delle risorse disponibili.
Ritengo che questo meccanismo rischi di favorire chi è venuto a conoscenza del bando con maggiore anticipo, penalizzando invece le famiglie che apprendono dell'opportunità soltanto dopo la pubblicazione ufficiale. Non possiamo permettere che una misura pubblica di sostegno alle famiglie si trasformi in una corsa contro il tempo, nella quale non tutti partono dalle stesse condizioni. È una questione di equità e di pari opportunità nell'accesso alle risorse pubbliche.
A questo si aggiunge un'ulteriore disparità. Il precedente bando riconosceva gli acquisti effettuati entro il 31 agosto 2025, mentre il nuovo prende in considerazione quelli a partire dall’1 gennaio 2026.
Rimangono quindi completamente escluse, sia pur da un contributo provinciale esiguo, le famiglie che hanno acquistato la prima casa tra settembre e dicembre 2025. Una situazione paradossale, difficilmente giustificabile, che penalizza cittadini che hanno compiuto lo stesso investimento, ma in un periodo non coperto da alcuna misura provinciale.
Come ho più volte sostenuto, gli incentivi per l'acquisto e ristrutturazione della prima casa devono diventare strutturali. Una famiglia che decide di acquistare un'abitazione assume un impegno economico importante, spesso per decenni, e deve poter programmare il proprio futuro contando su regole certe e strumenti di sostegno continuativi, non sull'apertura occasionale di un bando.
Per queste ragioni ho presentato un’ interrogazione a risposta immediata, che verrà discussa nei lavori del Consiglio provinciale di martedì 3 novembre, chiedendo di valutare una misura transitoria per gli acquisti effettuati negli ultimi quattro mesi del 2025 e di assumere un impegno concreto per rendere strutturali questi contributi.
Sostenere l'acquisto della prima casa significa aiutare i giovani, le famiglie e chi vuole costruire il proprio futuro in Trentino. È una priorità che condivido e sostengo, ma proprio per questo ritengo necessario garantire maggiore equità, trasparenza e continuità. Le risorse pubbliche devono offrire a tutti le stesse opportunità, senza creare cittadini di serie A e cittadini di serie B", il commento di Daniele Biada Presidente Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia
Ultimo aggiornamento:
28/10/2026 14:43