◢ L'Agenda delle Valli

Autonomie ed Europa: a Trento il vertice dei GECT transfrontalieri

Inizio: 28/10/2026 dalle ore 10:00 - Fine: 28/10/2026 alle ore 20:00 IT

Per la prima volta, diverse realtà europee di cooperazione transfrontaliera dotate di forme di autonomia si sono date appuntamento a Trento per un confronto comune. Dal 27 al 28 ottobre si è tenuto presso il Castello del Buonconsiglio un convegno organizzato dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, dove una serie di Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale (GECT) provenienti da Italia, Slovenia, Francia, Spagna e Portogallo si sono riuniti per conoscersi, scambiarsi idee e fare rete. L’evento alla presenza del Presidente del Consiglio Provinciale e membro dell’Assemblea dell’Euregio Claudio Soini rientra negli appuntamenti dell’Assessorato alla Promozione dell’Autonomia della Provincia autonoma di Trento, promossi dall’Assessore Simone Marchiori: "A ottant’anni dall'Accordo De Gasperi-Gruber, celebriamo una visione che ha trasformato una terra di confine in un ponte di dialogo e convivenza. La nostra autonomia non è mai stata un traguardo per isolarsi, ma la solida base di autogoverno che ci rende protagonisti credibili nella cooperazione transfrontaliera europea".
A livello europeo, la Piattaforma Europea Transfrontaliera (European Cross-Border Platform -ECBP) istituita nel 2024 dal Comitato europeo delle Regioni (CdR) rappresenta il punto di riferimento per i GECT di tutta Europa. Se l’appuntamento annuale della rete mira a rafforzare la cooperazione orizzontale e a consolidare il network transfrontaliero europeo, l’incontro odierno si è focalizzato in modo specifico sulle realtà territoriali dotate di speciali competenze di autonomia, favorendo il confronto tra enti che condividono sfide e prerogative analoghe.
"Piattaforme come l’ECBP dimostrano quanto sia cruciale il dialogo orizzontale tra territori transfrontalieri", ha dichiarato Elisa Bertò, rappresentante del Trentino nel Segretariato Generale dell’Euregio: "Il nostro obiettivo non è soltanto fare rete una volta all'anno, ma costruire canali stabili di cooperazione transfrontaliera capaci di valorizzare le nostre competenze speciali e tradurle in soluzioni concrete per le nostre comunità e per l’Europa intera".
Il confronto sui contenuti ha visto la partecipazione di esperti del mondo politico, accademico e della ricerca: Francesco Palermo (Università di Verona), Esther Happacher (Università di Innsbruck), Gabrielle Halpern (filosofa ed esperta associata della Fondazione Jean Jaurès) e Martín Guillermo Ramírez (Segretario Generale dell’AEBR, intervenuto da remoto). I vertici dei GECT hanno condiviso esperienze e progetti chiave per valorizzare e replicare questi modelli virtuosi di cooperazione territoriale.

Ultimo aggiornamento: 28/10/2026 13:35:47