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Assistenza sanitaria: Case della comunità sempre più utilizzate

I nuovi servizi di assistenza sanitaria territoriale vengono utilizzati sempre più dalla popolazione. Lo dimostrano i dati aggiornati delle Case della comunità e del nuovo numero di assistenza sanitaria 116117. Nei sette Ambulatori per le piccole urgenze (APU) attualmente attivi nelle Case della comunità sono state assistite circa 12.500 persone fino a metà ottobre. Il numero 116117, attivo in via sperimentale nel Comprensorio sanitario di Bolzano, ha registrato 2.835 chiamate dall’avvio del servizio, il 15 settembre, fino al 14 ottobre. "È particolarmente positivo che, dall’apertura delle Case della Comunità di Bolzano-Loew Cadonna e Laives a giugno, siamo riusciti a ridurre di circa il 3 per cento gli accessi al Pronto soccorso dell’ospedale di Bolzano rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente", sottolinea con soddisfazione l’assessore provinciale alla Salute Hubert Messner. Anche i servizi specialistici, infermieristici e terapeutici attivati nelle Case della Comunità registrano un buon livello di utilizzo.
Case della Comunità: molto più che assistenza per le piccole urgenze
Le Case della comunità si stanno affermando sempre più come centri integrati di assistenza sanitaria e sociale. "Riuniscono diversi servizi sanitari vicino al luogo di residenza e creano così le condizioni per riservare maggiormente gli ospedali ai pazienti che necessitano di cure acute o di un ricovero", sottolinea Messner. Per esempio, nella Casa della Comunità di Bressanone, fino alla fine di settembre sono stati registrati 126 accessi per prestazioni pneumologiche. L’ambulatorio di diabetologia della stessa struttura ha effettuato 43 visite fino all’8 ottobre. Nella Casa della Comunità di Chiusa è stato inoltre attivato un ambulatorio per l’osteoporosi.
Anche il servizio prelievi rappresenta un’offerta importante: tra aprile e agosto, nelle Case della Comunità di Naturno e Malles sono stati effettuati complessivamente 3.749 prelievi.
A questi si aggiungono altri servizi, tra cui vaccinazioni, assistenza psicologica e psichiatrica e prestazioni odontoiatriche.
116117: quasi 2.900 chiamate in un mese
Il numero di assistenza sanitaria 116117, attivo 24 ore su 24 dal 15 settembre nel Comprensorio sanitario di Bolzano, registra una domanda costante. Fino al 14 ottobre sono state registrate complessivamente 2.835 chiamate, in media circa 95 al giorno. Il servizio è particolarmente richiesto nei fine settimana: nel periodo considerato sono state registrate in media 148 chiamate al giorno nei giorni di sabato e domenica, rispetto a circa 75 al giorno nei giorni feriali. Circa il 38 per cento delle chiamate è stato effettuato nelle ore notturne. "Il numero 116117 offre alle persone con esigenze sanitarie non urgenti un orientamento affidabile e le aiuta a individuare rapidamente il servizio più adatto", afferma Messner.
Pronto soccorso di Bolzano: 1.060 accessi in meno da giugno
Da giugno a settembre 2026, al Pronto soccorso dell’ospedale di Bolzano sono stati registrati complessivamente 34.700 accessi, rispetto ai 35.760 dello stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta di 1.060 accessi in meno, pari a una riduzione di circa il 3 per cento. Ciò evidenzia i primi effetti positivi sulla pressione sul Pronto soccorso dopo l’apertura delle due Case della Comunità nel comprensorio, avvenuta a giugno. Per confronto, tra il 2020 e il 2025 gli accessi al Pronto soccorso di Bolzano erano aumentati del 65 per cento.
"Siamo riusciti almeno a contenere in parte gli accessi ai Pronto soccorso anche nel resto del territorio provinciale, un risultato a cui contribuisce sicuramente anche l’attivazione degli Ambulatori per le piccole urgenze nelle Case della comunità", spiega Messner. "Negli ultimi anni abbiamo registrato aumenti talvolta molto marcati degli accessi ai Pronto soccorso delle sette strutture ospedaliere. Da gennaio a settembre 2026, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, siamo riusciti a limitare l’aumento complessivo al 2,2 per cento. Il fatto che a Bolzano, nonostante il lieve aumento registrato a livello provinciale, gli accessi al Pronto soccorso siano invece diminuiti è un segnale incoraggiante e ci sprona a continuare a rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale", conclude Messner.
Alla fine di ottobre aprirà la Casa della Comunità di Brunico. Le esperienze dei primi mesi e il monitoraggio costante dei dati di utilizzo contribuiranno a sviluppare ulteriormente i servizi in base alle esigenze della popolazione.
Ultimo aggiornamento: 23/10/2026 10:33

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