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Ora, finto maresciallo chiede gioielli e denaro: truffatrice arrestata

Decisivi i carabinieri, avvertiti dall'anziano vittima del tentativo: 44enne napoletana nei guai

ORA (Bolzano) - I Carabinieri della Stazione di Ora hanno arrestato in flagranza di reato una donna di 44 anni, residente in provincia di Napoli, ritenuta responsabile di una tentata truffa aggravata ai danni di un pensionato 82enne di Ora.

La vicenda ha avuto inizio nella tarda mattinata, quando l'anziano, che si trovava a Cavalese per motivi personali, è stato contattato telefonicamente da un uomo che, qualificandosi falsamente come maresciallo dell'Arma, gli ha intimato di rientrare nella propria abitazione entro un determinato orario. Il sedicente militare sosteneva che, a causa della sua mancata presentazione presso la caserma dei Carabinieri di Bolzano, avrebbe dovuto consegnare denaro e gioielli a una donna che si sarebbe presentata come ufficiale giudiziario, incaricata di effettuare non meglio precisate verifiche.

Insospettito dall'insolita richiesta, il pensionato si è immediatamente rivolto ai Carabinieri della Compagnia di Cavalese, che hanno prontamente interessato i colleghi della Stazione di Ora, territorialmente competente.
Questi ultimi hanno quindi predisposto un servizio mirato con il supporto dei carabinieri dell’Aliquota Operativa di Egna e della Stazione di Laives, appostandosi all'interno dell'abitazione della potenziale vittima.

Nel corso dell'attività, i militari hanno assistito anche a una successiva conversazione telefonica durante la quale il falso maresciallo ha ribadito che una donna, presentatasi con il nome di Laura, si sarebbe recata sul posto per ritirare orologi, gioielli e denaro.

Intorno alle ore 15, come preannunciato, una donna si è effettivamente presentata alla porta, qualificandosi come ufficiale giudiziario incaricato dai Carabinieri. Una volta entrata, ha richiesto la consegna dei beni di valore presenti nell'abitazione, impossessandosi di tre orologi che il pensionato aveva predisposto sul tavolo della cucina e chiedendo inoltre dove fosse custodito il denaro contante.

Proprio in quel momento sono intervenuti i militari, che hanno bloccato la donna e l'hanno tratta in arresto in flagranza di reato, recuperando immediatamente i tre orologi e restituendoli al legittimo proprietario.

La 44enne, successivamente identificata e accompagnata presso la Compagnia Carabinieri di Egna per gli accertamenti di rito, è stata trasferita nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di Bolzano, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa dell'udienza con rito direttissimo che si è svolto questa mattina al termine della quale il Giudice ha convalidato l’arresto operato dai Carabinieri e disposto la custodia cautelare in carcere.

L'episodio evidenzia l'importanza di rivolgersi senza esitazione alle Forze dell'Ordine di fronte a richieste sospette, permettendo di attivare tempestivamente le necessarie misure di intervento.

I Carabinieri rinnovano pertanto l'invito, soprattutto alle persone anziane e ai loro familiari, a diffidare di chiunque, telefonicamente o di persona, si presenti come appartenente alle Forze dell'Ordine o ad altre istituzioni chiedendo la consegna di denaro, gioielli o altri oggetti di valore. Nessun Carabiniere richiede mai la consegna di beni preziosi per verifiche, indagini o presunte incombenze giudiziarie.

In presenza di richieste sospette, è fondamentale interrompere la conversazione e contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112, utilizzando preferibilmente un telefono cellulare o accertandosi sul telefono fisso che la precedente chiamata sia effettivamente terminata.
Ultimo aggiornamento: 23/10/2026 11:08

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