TRENTO - Intervento di Claudio Cia, consigliere provinciale Forza Italia; "In vista dell’assestamento del bilancio provinciale ho predisposto cinque interventi su questioni concrete che riguardano lavoratori, famiglie, attività economiche e servizi pubblici. Due emendamenti sono già stati depositati, mentre tre ordini del giorno sono in fase di deposito.
Il primo emendamento, proposto anche su sollecitazione della Fenalt, interviene sulla disparità creatasi nelle APSP: il riconoscimento economico per il lavoro notturno è stato attribuito agli operatori socio-sanitari, ma non a infermieri, personale ausiliario e altre figure che lavorano nelle stesse strutture e negli stessi turni. La proposta stanzia 450 mila euro all’anno nel triennio 2026-2028 per correggere questa differenza di trattamento attraverso la contrattazione collettiva.
Il secondo emendamento estende al 2026 l’esonero dalla componente provinciale del canone per i posteggi mercatali, con 550 mila euro destinati a compensare i Comuni. Una misura analoga era stata adottata durante il Covid e poi prorogata per la crisi energetica legata anche alla guerra in Ucraina. Oggi le tensioni internazionali connesse all’Iran e le incertezze sul prezzo del greggio stanno nuovamente aumentando i costi dei carburanti e dei trasporti, ai quali gli ambulanti sono particolarmente esposti.
Il primo ordine del giorno riguarda il servizio di posticipo nelle scuole dell’infanzia.
La proposta chiede di introdurre una verifica fissa a metà dicembre delle domande e dei posti disponibili, così da poter adeguare per tempo l’organizzazione del servizio alle effettive esigenze delle famiglie, in particolare di quelle nelle quali entrambi i genitori lavorano.
Il secondo ordine del giorno interviene sulle liste d’attesa sanitarie. A fronte degli oltre 100 milioni di euro aggiuntivi destinati nel triennio 2026-2028 al funzionamento di ASUIT, si chiede di rendere pubblici e verificabili i tempi di attesa, le prestazioni erogate, le risorse impiegate e gli obiettivi assegnati all’Azienda sanitaria. Non basta sapere quanto viene stanziato in più: occorre poter verificare quali risultati concreti vengono effettivamente raggiunti.
Il terzo ordine del giorno riprende un’iniziativa già portata in Consiglio sul pagamento delle prestazioni non urgenti effettuate dai Corpi dei vigili del fuoco volontari. Il primo obiettivo, l’aggiornamento di un tariffario fermo da oltre vent’anni, è stato raggiunto. Ora la proposta interviene sul secondo punto: introdurre un sistema elettronico di pagamento, attraverso Trentino Riscossioni o una modalità analoga, valutando anche l’accredito diretto delle somme al Corpo interessato. Questo permetterebbe di sollevare i volontari dalla gestione diretta degli incassi e degli adempimenti connessi, permettendo loro di concentrarsi sulle attività operative e di servizio.
L’assestamento non deve essere soltanto un aggiornamento contabile, ma un’occasione per correggere disparità, sostenere le categorie in difficoltà e migliorare concretamente i servizi. Le cinque proposte nascono da segnalazioni raccolte sul territorio e puntano a soluzioni praticabili e risultati verificabili".