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Alto Adige, Trasporto scolastico: garantito oltre il 98% dei servizi

Anche nell’anno scolastico alle porte, la Provincia autonoma di Bolzano organizza, oltre al regolare servizio di trasporto pubblico locale, un proprio servizio di trasporto scolastico. Circa 4.500 alunni vengono così accompagnati a scuola e riportati a casa. Per questo servizio straordinario la Provincia stanzia ogni anno circa 11 milioni di euro.
Il servizio è rivolto in particolare ai bambini e ai ragazzi che vivono in zone non raggiungibili o raggiungibili solo in modo insufficiente con i mezzi pubblici di linea. L’organizzazione avviene in stretta collaborazione tra l’Ufficio Trasporto persone e il concessionario KSM. Gli alunni aventi diritto vengono individuati dall’Ufficio Assistenza scolastica sulla base di proprie disposizioni e segnalati alla Ripartizione Mobilità per l’organizzazione degli autobus necessari.
“Con questa offerta a livello provinciale sosteniamo quelle famiglie che vivono in frazioni, in fattorie o in zone isolate”, afferma l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider. “Il nostro obiettivo è garantire un collegamento il più possibile affidabile con la scuola anche laddove il trasporto pubblico di linea non è sufficiente”.
Come riportato da KSM e dall’Ufficio Trasporto persone, che da mesi lavorano per preparare la prestazione, è garantito oltre il 98 per cento dei servizi previsti.
In alcune frazioni, al momento, le soluzioni non sono ancora definite e anche in questi casi, come riporta il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, si sta lavorando intensamente per organizzare servizi di trasporto adeguati.
La pianificazione del servizio di trasporto scolastico deve essere adeguata ogni anno alle effettive esigenze. Gli alunni cambiano scuola, si aggiungono nuovi bambini o vengono iscritti in ritardo per motivi imprevedibili. Proprio nella fase iniziale del nuovo anno scolastico sono quindi ancora necessari alcuni adeguamenti. Inoltre, ai servizi di trasporto scolastico, sono affiancate capacità aggiuntive nel trasporto pubblico locale di linea, al fine di far fronte alla maggiore domanda all’inizio dell’anno scolastico.
Per le famiglie per le quali al momento non è possibile organizzare un servizio di trasporto adeguato e che risiedono in zone periferiche, la Provincia prevede inoltre un sostegno finanziario per i viaggi organizzati autonomamente e parimenti KSM e la Ripartizione Mobilità continuano a adoperarsi per trovare soluzioni adeguate anche per questi casi.
Per l’assessore provinciale competente per il diritto allo studio, Philipp Achammer, il trasporto scolastico è ben più di un semplice servizio organizzativo: “Per molte famiglie, la giornata scolastica inizia molto prima dell’inizio delle lezioni. Se i genitori sanno che, grazie a un servizio di trasporto scolastico efficiente, i propri figli possono raggiungere la scuola in modo affidabile anche da località più remote, ciò garantisce sicurezza nella pianificazione e facilita un buon inizio del nuovo anno scolastico 2026/27”.
L’inizio dell’anno scolastico “è ogni anno un periodo intenso, perché molte condizioni generali possono cambiare con breve preavviso”, sottolinea l’assessore Alfreider. “Grazie alla buona collaborazione tra genitori, alunni, KSM e la Ripartizione Mobilità, siamo convinti che anche quest’anno questo importante servizio potrà essere gestito in modo ottimale”, conclude.
Ultimo aggiornamento: 04/09/2026 11:06

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