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Maltempo e pericolo valanghe, chiusi Passo Fedaia e Statale 36 a Madesimo

PASSO FEDAIA (Trento) - Neve, maltempo e pericolo valanghe con disagi sui passi alpini: in Lombardia chiusa a causa della fitta nevicata in mattinata è stata chiusa la strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” dal km 137 al km 140 a Madesimo (Sondrio). Sul posto sono presenti le squadre Anas per la gestione dell’evento.

Stessa sorte per il Passo Fedaia, chiuso al traffico veicolare alle 9 di questa mattina, alla luce della forte nevicata che sta interessando la zona. In Val di Fassa e in Val di Fiemme - alle quote superiori ai 1.200 metri - stanno operando sin dal primo mattino i mezzi del Servizio Gestione strade della Provincia. Al confine con il Veneto, tuttavia, sono caduti circa 50 centimetri di neve: una quantità tale da imporre lo stop alle auto dalla località diga di Fedaia al chilometri 11,5 e fino al chilometro 14,2. Passo Pordoi continua invece ad essere accessibile (anche) per raggiungere la sede olimpica di Cortina. Lo comunica la Sala operativa provinciale (SOP), aperta nell’ultima giornata di Paralimpiadi. Attualmente le condizioni meteo impediscono l’intervento dell’elicottero per l’attivazione del sistema “daisy bell” per il distacco artificiale di valanghe. La riapertura della strada è condizionata al futuro esito di queste operazioni.

PREVISIONI METEO
L'Italia sta vivendo un fine settimana caratterizzato da una perturbazione davvero generosa, capace di riportare piogge consistenti, forse anche eccessive localmente, e nevicate abbondanti che stanno restituendo un volto pienamente invernale alle nostre montagne.

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il Nord-Ovest è il settore più coinvolto da questo passaggio perturbato. In particolare, tra Liguria e Piemonte, le piogge risultano molto consistenti, con accumuli che a fine peggioramento potranno raggiungere i 150-200 millimetri (150-200 litri per metro quadro).
Il tutto è accompagnato da una ventilazione sostenuta di Scirocco che soffia con forza di burrasca.

L'aspetto più spettacolare di questo peggioramento è senza dubbio la neve, che sta cadendo copiosa sulle Alpi occidentali. Gli accumuli sono davvero importanti: entro la serata di domenica registreremo oltre un metro di neve fresca sopra i 1200-1400 metri, anche 150 centrimetri sopra i 1800-2000 metri. Si tratta di un evento che in Piemonte verrà ricordato per l'intensità; grazie all'aria fredda rimasta intrappolata nelle valli, i fiocchi sono attesi fin verso le quote collinari, specie nel Cuneese. Anche le Dolomiti partecipano attivamente, con nevicate abbondanti oltre i 1300 metri che regalano scenari fiabeschi.

Nel corso di domenica, questo fronte evolverà in un vortice mediterraneo scivolando progressivamente verso le regioni meridionali e portando piogge e rovesci diffusi. Calabria e Sicilia saranno le regioni più interessate da questa fase instabile. Nonostante lo spostamento del fronte verso sud, il contesto generale resta perturbato ovunque, chiudendo un weekend decisamente dinamico.

Il passaggio di questa perturbazione aprirà la strada a correnti più fredde che faranno sentire i loro effetti già dall'inizio della nuova settimana. Noteremo infatti un generale calo termico su tutta la Penisola, con i valori previsti decisamente più consoni al calendario. Questo ricambio d'aria mette la parola fine alla parentesi quasi primaverile, ricordandoci che marzo sa ancora mostrare, quando vuole, il suo lato più freddo e perturbato.

NEL DETTAGLIO

Domenica 15. Al Nord: piogge e rovesci diffusi al mattino, migliora dal pomeriggio. Al Centro: molto nuvoloso, qualche pioggia al mattino sui litorali tirrenici e dalla sera in Abruzzo. Al Sud: forte instabilità con rovesci e locali temporali, specie su Sicilia e Calabria.

Lunedì 16. Al Nord: rovesci sul Triveneto, sereno altrove. Al Centro: piogge su Lazio, Sud delle Marche e Abruzzo, poco nuvoloso altrove. Al Sud: generale maltempo con piogge e rovesci diffusi.

Martedì 17. Al Nord: stabile e poco nuvoloso. Al Centro: piogge e rovesci sul medio Adriatico e Lazio, sereno in Toscana. Ventoso da Nord-Est. Al Sud: vortice in azione, piogge diffuse, vento forte da Est.

Tendenza: instabilità pomeridiana tipica della primavera nelle aree interne, specie del centro-sud
Ultimo aggiornamento: 15/03/2026 10:19:17

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