TRENTO - Nonostante l’arrivo di aria più fredda sul Trentino, il rischio di incendi rimane concreto, soprattutto alle quote medio-basse. Per questo, la Protezione civile del Trentino richiama alla massima prudenza in vista delle festività di fine anno, invitando a limitare l’uso, dove consentito, di fuochi d’artificio e altri materiali pirotecnici, ed evitando in particolare il lancio delle lanterne cinesi.

Le condizioni meteorologiche previste nei prossimi giorni - pur caratterizzate da temperature rigide - non escludono situazioni favorevoli all’innesco di incendi. La Protezione civile invita pertanto a rafforzare le attività di prevenzione, informazione e vigilanza nelle zone maggiormente a rischio. La collaborazione di tutti è fondamentale per trascorrere le festività in modo sereno.
A supporto di questo quadro, Meteotrentino segnala che dopo un periodo particolarmente mite, correnti settentrionali più fredde stanno interessando le Alpi. Nella prossima notte in montagna, a 2000 metri, le temperature potranno scendere su valori prossimi o inferiori a -15°C, mentre nei fondovalle più bassi le minime potranno attestarsi su valori prossimi o inferiori a -5°C, in particolare nelle zone pianeggianti e poco ventilate.
Per San Silvestro sono attesi cieli sereni ma freddo diffuso: nelle zone in ombra e poco ventilate le temperature massime resteranno inferiori a 0°C, con possibili giornate di ghiaccio anche a quote medio-basse. Nella notte successiva le temperature saranno in lieve ripresa in montagna, mentre nelle valli poco ventilate potranno ancora scendere su valori prossimi o inferiori a -6 °C.
Per Capodanno sono previsti cieli sereni o velati e temperature inferiori alla media; dalla sera le nubi basse tenderanno ad aumentare, limitando il raffreddamento notturno.
PREVISIONI METEO
Il 2025 si sta chiudendo come uno degli anni più caldi mai registrati a livello globale, quasi certamente sarà il secondo o terzo anno più “rovente” dopo il primatista 2024, pari merito con il 2023 (dati C3S - Copernicus Climate Change Service).
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque il consolidamento di un "nuovo stato climatico" del Pianeta con temperature che si attestano stabilmente 1,4°C oltre i livelli preindustriali.
Ricordiamo che la soglia da non superare per evitare ulteriori disastri ambientali, indicata dall’Accordo di Parigi del 2015, sarebbe 1,5°C…
Il triennio 2023-2025, il più caldo della storia moderna, conferma dunque l'accelerazione del riscaldamento globale nel XXI secolo, come da previsioni.
E in questo caldo contesto globale, come sempre, troviamo brevi eccezioni: in Italia, nel 2025, abbiamo vissuto un mese di luglio sotto media rispetto agli ultimi 30 anni e le ultime ore dell’anno saranno in compagnia del gelo russo.
Il meteo di San Silvestro sarà infatti decisamente frizzante, rigido, anche molto freddo: il tempo sarà asciutto e buono su gran parte della Penisola, con al più qualche piovasco sulle Isole Maggiori e sulla Bassa Calabria ma, dal punto di vista termico, la gelida irruzione russa verso l’Europa sud-orientale porterà un brindisi quasi ovunque “ghiacciato” anche in Italia!
Al primo posto tra i capoluoghi più freddi a mezzanotte troveremo Potenza con -5°C, peggio di un frigorifero: per avere le bollicine alla giusta temperatura basterà lasciare lo spumante fuori dalla finestra dopo cena, in un’oretta scenderà alla temperatura ideale.
Al secondo posto troveremo ex aequo Bolzano, Trento, Campobasso e L’Aquila con -4°C poi Aosta sul terzo gradino con -3°C.
Escludendo queste città di montagna o di fondovalle alpino, al primo posto tra le città di pianura troveremo la fredda Perugia con -2°C. Medaglia d’argento in pianura a Bologna e Firenze (-1°C, gran gelo per chi festeggia in piazza all’aperto), bronzo con 0°C per Milano, Torino e Venezia insieme ad una sorprendente Catanzaro, il capoluogo calabrese che oscillerà tra sopra e sotto zero all’ora del brindisi 2026!
Molto fredde anche Ancona, Roma e Napoli con solo 1°C, mentre da Trieste (3°C) in giù troveremo mete decisamente meno rigide: Bari 4°C, Genova 5°C, Cagliari e Palermo 10°C (ma qui con cieli nuvolosi).
In sintesi, nonostante il 2025 sia stato un altro anno caldo, le ultime ore ci lasceranno un rigido ricordo con gelate diffuse ed anomale, non solo al Nord ma anche al Centro-Sud!
NEL DETTAGLIO
Mercoledì 31. Al Nord: soleggiato, locali nebbie o nubi basse al mattino. Al Centro: generalmente sereno. Al Sud: ventoso, qualche pioggia su Sicilia, Sardegna e sul reggino.
Giovedì 1. Al Nord: soleggiato, ma con nubi in aumento. Al Centro: peggiora sulle tirreniche con qualche piovasco. Al Sud: entro sera qualche pioggia sulla bassa Sicilia.
Venerdì 2. Al Nord: un po’ instabile in Liguria. Al Centro: piogge irregolari sulle tirreniche. Al Sud: piogge sparse in Campania.
Tendenza: precipitazioni sparse sulle tirreniche, poi perturbazione al Centro-Sud.