RIVA DEL GARDA (Trento) - Si è chiusa oggi, al Quartiere Fieristico di Riva del Garda, la seconda edizione di
FINE #WineTourism Marketplace Italy, il Salone B2B dedicato all'enoturismo, organizzato da Riva del Garda Fierecongressi in collaborazione con Feria de Valladolid. Con
100 espositori, 90 buyer professionali provenienti da
26 Paesi e oltre 1.800 incontri B2B, la manifestazione rafforza il proprio ruolo di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta, favorendo nuove opportunità commerciali e sinergie tra il settore vitivinicolo e quello turistico.

Dal Trentino - Alto Adige alla Sicilia, dal Veneto al Piemonte, dalla Campania alla Toscana, Abruzzo, Emilia-Romagna, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Puglia e Sardegna, l'offerta espositiva ha riunito realtà provenienti da 14 regioni italiane, accanto a operatori di Spagna, Germania e Slovenia, restituendo la varietà delle destinazioni e delle esperienze enoturistiche rappresentate al Salone. Particolarmente rilevante il profilo dei buyer
, 30% italiani
e 70% provenienti dall’estero, di cui il
56% da Paesi extra UE, il 7% dal Sud America, il 5% dal Nord America. A completare le opportunità di incontro tra domanda e offerta, cinque ‘fam trip’ dedicati ai buyer, due in Trentino, due nel territorio veronese e uno in Sardegna. Un'iniziativa che unisce il confronto commerciale alla conoscenza diretta delle destinazioni e delle proposte enoturistiche, favorendo nuove occasioni di collaborazione tra imprese e operatori turistici. “Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione, confermati dal riscontro positivo delle aziende partecipanti, che riconoscono in FINE Italy una piattaforma concreta per sviluppare nuove opportunità di business – dichiara la Direttrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi,
Alessandra Albarelli. – Il confronto con i buyer internazionali rappresenta un valore aggiunto fondamentale, che consente alle aziende di approfondire la conoscenza dei mercati e costruire un’offerta sempre più in linea con le aspettative del turista del vino. Tutto ciò rappresenta per noi uno stimolo a continuare a investire nella crescita e nella qualificazione della manifestazione”.
Le indagini presentate al BE FINE stage
Rapporto sul mercato DACH
Nel corso della seconda giornata di FINE Italy è stato presentato il Rapporto sul mercato DACH, curato da
Roberta Garibaldi, docente dell’Università degli Studi di Bergamo e presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico (AITE), realizzato in collaborazione con FINE #WineTourism Marketplace Italy e Sansonina Winery di Nadia Zenato.
Dallo studio emerge che il vino italiano conquista i turisti di Germania, Austria e Svizzera, ma per attrarre i visitatori non basta più proporre una semplice degustazione. Servono paesaggi suggestivi, esperienze autentiche, gastronomia del territorio e occasioni di incontro con i produttori. Lo studio è arricchito dai contributi di
The Data Appeal Company – Gruppo Almaviva, di
Gergely Szolnoki (Hochschule Geisenheim University) e di
Yann Stucki (Lausanne Great Wine Capitals). Il progetto ha inoltre coinvolto
Agata Marchetti, direttrice dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in Italia (German National Tourist Board).
Lo studio analizza comportamenti, aspettative e propensione alla spesa dei viaggiatori provenienti dall’area DACH, uno dei principali bacini di riferimento per il turismo italiano.
Secondo l’indagine, la familiarità con il turismo del vino è particolarmente elevata: il 73% degli intervistati DACH dichiara di aver partecipato ad almeno un’esperienza enoturistica negli ultimi tre anni, mentre il 59% ne ha vissuta più di una. La degustazione rappresenta l’attività più diffusa, indicata dal 54% degli enoturisti, seguita dalle visite guidate alle cantine (41%), dai tour e itinerari tematici dedicati al vino (21%) e dalle esperienze culturali (19%). L’interesse si estende oltre l’assaggio. Il 27% ha visitato cantine a conduzione familiare, il 25% ha scelto aziende vinicole dotate di ristorante per pranzare o cenare e una quota identica ha acquistato vino direttamente dal produttore a prezzi ritenuti interessanti.