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Torna a Bormio la Pizzoccherata più lunga d'Italia

800 metri di tavolata, 1.700 commensali e la più amata tra le specialità valtellinesi

BORMIO (Sondrio) - C'è un modo per conoscere l’anima di Bormio che non passa né per le piste da sci né per i sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio: è sedersi a tavola insieme alla sua gente. Il 6 settembre 2026, il centro storico della Magnifica Terra diventa il palcoscenico della Pizzoccherata più lunga d'Italia: una tavolata di 800 metri che attraversa il centro medievale di Bormio da Piazza del Kuerc – il cuore civico della città – fino a Piazzetta San Vitale, capace di ospitare oltre 1.700 commensali.

In tavola, i protagonisti assoluti sono loro: i pizzoccheri della tradizione valtellinese, spesse tagliatelle di grano saraceno condite con patate, verza e formaggi locali, preparati a mano dai ristoranti del paese e serviti contemporaneamente lungo l'intera tavolata al suono della storica Bajona di Bormio – la campana che da secoli scandisce i momenti più importanti della vita comunitaria (foto credit Roby Trab).

IL PROGRAMMA

Dalle ore 12:30 gli ospiti prendono posto e iniziano ad assaporare gli antipasti della tradizione: salamet e slinzega della Contea accompagnati dai formaggi dei produttori locali, il tutto abbinato ai vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina e all'acqua Fonte Levissima.

Alle ore 13:00, al suono della Bajona, arrivano i pizzoccheri. Il momento più atteso della giornata: il piatto simbolo della cucina valtellinese servito in simultanea lungo tutti gli 800 metri della tavolata.
A seguire, torta di grano saraceno e mela della Valtellina.

Per tutta la giornata il centro storico è animato da musica tradizionale, balli folkloristici e intrattenimento.

IL PIATTO PIÙ AMATO DELLA VALTELLINA

I pizzoccheri non sono un semplice primo piatto: sono il racconto in forma commestibile di una cultura alpina che ha trasformato la parsimonia in raffinatezza. Il grano saraceno – qui coltivato da secoli al posto del grano tenero – si mescola con il Casera DOP, la verza e le patate in un piatto gustoso che sa di casa.

La Pizzoccherata di Bormio è anche l'occasione per scoprire l'intera filiera: i vini Nebbiolo in abbinamento, i formaggi dei produttori locali, la slinzega e il salamet della Contea. Un pranzo che è, a tutti gli effetti, un viaggio enogastronomico nell'Alta Valtellina.

INFORMAZIONI PRATICHE

Data: domenica 6 settembre 2026
Orario: dalle ore 12:30
Luogo: centro storico di Bormio, da Piazza del Kuerc a Piazzetta San Vitale
Quota di partecipazione: € 38,00
Prenotazione: obbligatoria tramite mappa interattiva dei posti www.tickettailor.com/events/societmultiservizialtavallespa/2297030

Piano maltempo: in caso di condizioni meteo avverse, l'evento non verrà annullato ma riorganizzato parzialmente nei ristoranti aderenti e al Pentagono di Bormio. Comunicazione entro le ore 10:00 di sabato 5 settembre su bormio.eu.

Non è consentito l'accesso con animali domestici. Per partecipanti con disabilità motoria contattare l'Infopoint: info@bormio.eu | Tel. +39 0342 903300.
Ultimo aggiornamento: 01/09/2026 00:16

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