PASSO DEL TONALE - Pace, libertà e solidarietà. Sono le parole che sono risuonate oggi al
Passo del Tonale, dove si è svolta la cerimonia del
4 novembre. Erano presenti centinaia di
alpini, cittadini e gli
alunni dell'
istituto scolastico di Piamborno che hanno partecipato nei giorni scorsi al Campo scuola organizzato dalla sezione Ana di Vallecamonica.

Per la
20esima volta le penne nere dei gruppi e della sezione Ana di Valle Camonica, ma anche quelli della Val di Sole e delle sezioni di Trento, Brescia, Monte Suello e Bergamo, si sono radunati al Tonale per la giornata
dell'Unità Nazionale e delle
Forze Armate.
La
chiesetta di San Bartolomeo era strapiena con oltre 500 persone che hanno raggiunto il Tonale per partecipare alla cerimonia, iniziata con la Santa Messa presieduta da
don Claudio Sarotti, cappellano militare, e copncelebrata da don Antonio Leoncelli, don Alex Recami, don Angelo Marchetti e don Luca Signori.
Erano presenti il sindaco di Ponte di Legno, Ivan Faustinelli, quindi Ottavio Zani in rappresentanza dell'Unione dei Comuni dell'Unione dell'Alta Valle Camonica, l'assessore alla Comunità Montana di Valle Camonica Giovanni Ghirardi, il consigliere regionale Diego Invernici, sindaci e amministratori della Valle Camonica, il comandante dei carabinieri della Compagnia di Breno capitano Yuri Abbate, il comandante della Polizia Stradale di Darfo Boario ispettore superiore Cristian Scalvinoni, la comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Breno capitano Lidia Peca, il comandante del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Edolo Massimo Vezzoli, il direttore generale di Asst Valcamonica Corrado Scolari, il vicepresidente della sezione Ana di Valcamonica Riccardo Mariolini, il segretario dell'Ana naziuonale Mario Sala, il consigliere nazionale Ana Remo Facchinetti, i capigruppo degli alpini della Valle Camonica, una rappresentanza delle sezioni di Trento, Bergamo e Monte Suello, quindi le Truppe Alpine.
Sono stati ricordati i sacrifici fatti sulle montagne, in particolare quelle al confine tra Lombardia e Trentino, e le migliaia di persone che hanno lottato per conquistare la libertà. "Dobbiamo custodire la nostra memoria - ha spiegato nell'omelia don Cluadio Sarotti, concludendo con un invito: "Non dobbiamo accontentarci del mediocre".
Al termine della celebrazione sono intervenuti Ottavio Zani, Riccardo Mariolini, Remo Facchinetti e il colonnello Massimilian Cigolini, quest'ultimo ha sottolineato "Il 4 novembre è la giornata dell'Unità Nazionale che deve essere custodita ogni giorno".
L'ultimo atto della cerimonia, il corteo, con in testa gli studenti dell'istituto di Piamborno, seguito da autorità, alpini e i cittadini, ha raggiunto il Sacrario Militare con la deposizione della corona d'alloro.

La conclusione della giornata con il rancio alpino al bar ristorante "Serodine".