TRENTO - Si terrà al MUSE di Trento, nelle giornate del 13, 14 e 15 novembre, l’edizione 2026 del Festival della Famiglia, promosso e coordinato dall’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento. Al centro di questa edizione i “Punti di equilibrio”, il tema scelto per riflettere sui cambiamenti che attraversano le famiglie, la società e le istituzioni e sulle risposte necessarie per accompagnarli.

“Il Festival della Famiglia sceglie quest’anno il tema dei ‘Punti di equilibrio’, intesi non come una condizione definitiva da raggiungere, ma come un processo continuo di ricerca e di adattamento. È una prospettiva che riguarda le persone e le famiglie, ma anche le istituzioni e il modo in cui leggiamo e raccontiamo una società che cambia – così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli -. In tale scenario, la Provincia ha scelto di mettere la persona e la famiglia al centro delle proprie politiche, riconoscendone il ruolo nella crescita economica, nella natalità e nella coesione sociale e territoriale. Per le istituzioni la sfida è tradurre questa attenzione in strumenti e opportunità capaci di accompagnare concretamente i cambiamenti e di rispondere ai bisogni delle famiglie. È anche attraverso queste risposte che si costruiscono condizioni favorevoli alla qualità della vita e allo sviluppo della comunità.
Il Festival prova a fare ciò mettendo in relazione punti di vista e modalità diverse: anche quest’anno il programma si sviluppa lungo tre dimensioni – scientifica, esperienziale e laboratoriale, e quella delle reti territoriali – per alimentare il confronto e, a partire dalle esperienze e dalle conoscenze disponibili, ragionare su possibili nuovi modelli per il futuro”.
Il Festival rinnova e rafforza le proprie sinergie con tre partner strategici: l’Università di Trento, per la cura dell’ambito scientifico; TSM–Trentino School of Management, per l’organizzazione e la logistica; e il MUSE, che ospiterà l’intera manifestazione e sarà anche partner attivo nella co-organizzazione e co-progettazione delle attività all’interno del Museo.
Il tema dell’edizione di quest’anno, “Punti di equilibrio”, sarà il filo conduttore dei panel, dei dibattiti e dell’offerta laboratoriale.
Nel corso delle giornate del Festival gli appuntamenti seguiranno tre filoni. Il primo è quello accademico e scientifico, con esperti di settore chiamati a stimolare il dibattito e il confronto sui temi al centro di questa edizione.
Il secondo è dedicato alla dimensione esperienziale: negli spazi del MUSE saranno proposti laboratori interattivi e attività tematiche dedicate al concetto di “Punti di equilibrio”, pensate per coinvolgere attivamente bambini, ragazzi e genitori in momenti di scoperta e apprendimento condiviso.
Il terzo ambito è quello della “Cittadella della Famiglia”, progettata e gestita dall’Agenzia per la coesione sociale in sinergia con i Distretti Famiglia. Sarà uno spazio dedicato all’informazione sulle attività dei Distretti e sui servizi provinciali, oltre ad ospitare un ricco calendario di laboratori e attività per bambini e famiglie, realizzati dai Distretti Famiglia e dai loro aderenti.
Accessibilità: Il Festival si conferma inoltre essere accessibile, prevedendo la traduzione, su richiesta, in Lis (Lingua Italiana dei Segni). La partecipazione ai vari eventi è gratuita o ad ingresso ridotto, ed è richiesta l'iscrizione online, data la disponibilità limitata dei posti.
Per maggiori informazioni:
Il programma completo, unitamente alle modalità di iscrizione e partecipazione, sarà prossimamente disponibile sul sito ufficiale del Festival: festivaldellafamiglia.eu
tel. 0461-494110; mail: agenzia.coesionesociale@provincia.tn.it