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La pista Valtellina di Santa Caterina Valfurva riapre il 31 ottobre

Grazie al progetto Snowfarm, squadre, comitati, atleti e appassionati dello sci di fondo potranno allenarsi

SANTA CATERINA VALFURVA (Sondrio) - Per il secondo anno consecutivo la neve conservata durante l'estate permette a squadre, comitati, atleti e appassionati dello sci di fondo di allenarsi in quota già dalla fine di ottobre

A Santa Caterina Valfurva, nel comprensorio di Bormio, l'inverno anticipa i tempi. Mentre sulle montagne si attende l’arrivo della prima neve, sulla Pista Valtellina gli sci stretti tornano già a scivolare dal 31 ottobre, quando il tracciato accoglierà non solo amatori, ma anche squadre e atleti dello sci di fondo che scelgono la località per mettere le basi in vista della stagione agonistica. Per chi si prepara alle prime gare, trovare la neve a fine ottobre vuol dire cominciare a lavorare sugli sci con un vantaggio che può fare la differenza (foto credit Enrico Pozzi).

A rendere possibile questa apertura è Snowfarm, il progetto promosso dalla Pro Loco Valfurva, con la collaborazione del Comune di Valfurva, della Comunità Montana Alta Valtellina, di Snowsecure, Liski, San Bernardo e della Società Impianti S. Caterina Valfurva. Per il secondo anno di fila, la neve dell'inverno precedente è stata accumulata a fine stagione e protetta per tutta l'estate sotto teli termoisolanti, diventando ora una risorsa fondamentale per l’allestimento della pista.

UNA PISTA DAL RESPIRO INTERNAZIONALE

Sull'anello della Pista Valtellina si sono disputate in passato gare di Coppa del Mondo e ancora oggi il tracciato ospita appuntamenti internazionali.
A renderlo possibile sono il suo disegno tecnico e la posizione, in gran parte all'ombra, che aiutano la neve a resistere più a lungo anche nelle giornate più miti.

Durante il periodo di apertura anticipata, l’anello sarà lungo circa 1,8 chilometri e potrà essere utilizzato da chiunque voglia allenarsi, a turni e su prenotazione, affinché ogni gruppo possa lavorare con la giusta tranquillità. Per squadre, comitati e atleti italiani e stranieri si tratta di un'occasione per affrontare in quota la preparazione che precede la stagione invernale dello sci di fondo, quando il calendario delle gare è ancora lontano ma il lavoro vero è già cominciato.

OLTRE LA NEVE

L'allenamento non finisce però quando si tolgono gli sci. Per le squadre che alloggiano lontano dalla Pista Valtellina è a disposizione, gratuitamente e fino a esaurimento posti, un'area dedicata alla sciolinatura, attivabile su richiesta: un aiuto concreto per chi ha poco tempo o molti materiali da preparare.

Per il lavoro a secco, fatto di mobilità, forza e preparazione muscolare, c'è invece la Sala Tresero, nello ski stadium del fondo, dove l'area per l'allenamento a corpo libero è utilizzabile gratuitamente. Così la giornata di preparazione può proseguire anche lontano dalla pista, senza costi aggiuntivi.

ORARI, TARIFFE E PRENOTAZIONI

Le tariffe dipendono da dove si alloggia. Chi sceglie un albergo in Valfurva trova un pacchetto in pensione completa a 90 euro a persona, con notte, pasti e ingresso alla Pista Valtellina inclusi. Per chi preferisce un appartamento in Valfurva la tariffa giornaliera è di 10 euro, mentre per chi alloggia fuori Valfurva è di 13 euro.

Per accedere all'anello – aperto dalle 7 alle 16 per squadre e atleti e dalle 12 alle 16 per gli amatori – è necessario prenotare il proprio slot e poi registrarsi presso la Pro Loco Valfurva, situata in Piazza Magliavaca, 4 a Valfurva, dove verrà consegnato anche il pettorale, da indossare sempre in modo ben visibile. La prenotazione, così come indicazioni sulle strutture ricettive, si può richiedere scrivendo a info.valfurva@bormio.eu o chiamando lo 0342 935544.
Ultimo aggiornamento: 12/10/2026 23:03

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