BORMIO (Sondrio) - Boschi di larici, pascoli d'alta quota e le vette dell'Ortles-Cevedale a fare da cornice: il
comprensorio di Bormio sembra disegnato per essere attraversato di
corsa. Una
rete di sentieri e
strade forestali sale dal fondovalle verso quota, mettendo a disposizione degli amanti di
trail running un
ambiente vario, dove ogni uscita regala un’esperienza diversa in distanza, dislivello e difficoltà, tra
percorsi veloci e
scorrevoli,
salite più impegnative e
borghi legati alla memoria alpina.
Sono luoghi che si prestano tanto all'allenamento in quota quanto alla scoperta più lenta del paesaggio, e che a fine estate ospitano due fra gli appuntamenti più attesi nel calendario della corsa in montagna: il 30 agosto ai Laghi di Cancano va in scena la Energy2Run, mentre l'11 e 12 settembre debutta la prima Ortles Haute Route Trail.
TRE PERCORSI, TRE MODI DI VIVERE IL TRAIL RUNNING A BORMIO
Ogni percorso può diventare un modo diverso di attraversare il paesaggio: seguire una strada forestale nel bosco, salire verso una torbiera alpina, raggiungere antiche fortificazioni o correre tra i prati d'alta quota.
Relativamente breve e di livello facile, l'Anello 3 Croci San Gottardo – 7,8 chilometri con 437 metri di dislivello positivo e una durata indicativa di circa due ore e quindici minuti – è adatto a chi cerca un'uscita di allenamento senza rinunciare alla componente paesaggistica e culturale: il tracciato si sviluppa tra sentieri e strade forestali della Valfurva, toccando la chiesa di San Gottardo, quella di Sant'Antonio e le tre croci che danno il nome al percorso.
Chi cerca un itinerario più strutturato può scegliere il Giro del Monte Scale, 12,4 chilometri con 783 metri di dislivello positivo, per circa tre ore di percorrenza: alternando bosco e sterrate e incontrando fortificazioni che raccontano la storia militare della valle, la salita porta fino all'area delle Torri di Fraele, dove è possibile ammirare il Lago delle Scale.
Un'altra possibilità è la Corsa da Sughet a Oga, un anello di 11,6 chilometri con 592 metri di dislivello positivo, che richiede circa tre ore. La prima parte risale la Val di Fochin fino al Paluaccio di Oga, torbiera alpina di interesse naturalistico, per poi proseguire verso il Forte Venini di Oga, recentemente riaperto al pubblico. La discesa finale, tra prati e boschi del comprensorio di San Colombano, restituisce fiato e gambe.
AI LAGHI DI CANCANO TORNA LA ENERGY2RUN
La fine dell’estate bormina porta con sé la prima occasione per chi vuole mettersi alla prova: domenica 30 agosto 2026, con il Patronato di Regione Lombardia, i Laghi di Cancano ospitano una nuova edizione della Energy2Run, in uno degli scenari più spettacolari dell'Alta Valtellina.
Il percorso principale – 19 chilometri con 160 metri di dislivello positivo – corre quasi interamente su strada bianca, costeggiando i due laghi artificiali e le dighe di Cancano e San Giacomo: un tracciato scorrevole, che si presta sia all'atleta allenato in quota sia a chi si avvicina per la prima volta al trail running. Accanto alla gara principale, per chi non vuole sfidare il cronometro, è prevista una ShortRun di 10,8 chilometri, affrontabile anche come prova di nordic walking.
Il ritiro dei pettorali e del pacco gara è fissato per sabato 29 agosto presso il Polifunzionale di Rasin, mentre domenica 30 la partenza della gara è prevista alle 10.00. La giornata prosegue con pasta party e premiazioni, in un'atmosfera che unisce sport, convivialità e valorizzazione del territorio.
ORTLES HAUTE ROUTE TRAIL: LA NUOVA SFIDA INTERNAZIONALE NEL CUORE DELLE ALPI
Pochi giorni dopo sarà la volta della Ortles Haute Route Trail, in programma a Bormio l'11 e 12 settembre 2026: una manifestazione al debutto che porta nel panorama internazionale del trail running una nuova sfida ambientata nel cuore delle Alpi, lungo i sentieri dell'Alta Valtellina.
La gara regina è la Ortles Haute Route, un anello di 120 chilometri e 8.100 metri di dislivello positivo, da percorrere entro 38 ore, che gira intorno all’iconico massiccio dell’Ortles. Ricalcando l'Alta Via dell'Ortles, itinerario escursionistico interamente compreso nel Parco Nazionale dello Stelvio, il percorso attraversa ambienti alpini diversi – dai boschi di larici fino al ghiacciaio – e prevede tre passaggi oltre i 3.000 metri tra Lombardia e Alto Adige, prima di tornare a Bormio per il traguardo.
Oltre all'ultra trail, il programma propone anche la Raethia Trail, circa 35 chilometri con 2.000 metri di dislivello positivo, un anello veloce con partenza e arrivo a Bormio che dai Bagni Vecchi conduce alle Torri di Fraele e costeggia i Laghi di Cancano; e la OH Short Trail, 12 chilometri con 600 metri di dislivello positivo, distanza più accessibile per chi vuole avvicinarsi al mondo delle competizioni trail, che non manca di toccare luoghi panoramici come la Pedemontana della Reit e le Motte di Oga.
Per informazioni su itinerari, percorsi e servizi dedicati al trail running nel comprensorio di Bormio: https://www.bormio.eu/it