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Alto Adige, Corso di Infermiere di famiglia e di comunità: consegna diplomi

venerdì, 2 dicembre 2022

Quando:
2 dicembre 2022@21:10–22:10 Europe/Rome Fuso orario
2022-12-02T21:10:00+01:00
2022-12-02T22:10:00+01:00

Si è tenuto ieri, primo dicembre, presso il Polo Universitario delle Professioni Sanitarie “Claudiana”, il convegno conclusivo culminato con la cerimonia di consegna dei diplomi a 13 infermiere che hanno partecipato alla terza edizione del corso triennale di Infermiere di famiglia e comunità
La sanità del futuro passa inevitabilmente per il territorio e la capacità di offrire alle persone che necessitano cure costanti – così come al nucleo familiare di cui fanno parte – un’assistenza il più possibile “vicina” e in grado di provvedere non solo al trattamento di malattia e sintomatologie connesse ma anche di attuare strategie di prevenzione che possano migliorare la qualità complessiva della vita sia della/del paziente sia della sua famiglia.

Pertanto, un ricorso più strutturato e capillare all’infermiere di famiglia e di comunità, figura centrale del PNRR Salute, diviene fondamentale se si intende percorrere la strada della cosiddetta “medicina di prossimità”.

Anticipando le sfide che l’assistenza sanitaria deve affrontare e tenendo conto degli sviluppi socio-demografici nonché dei trend epidemiologici, dall’autunno 2014 è stato istituito un corso di specializzazione triennale per infermieri di famiglia e di comunità.

La formazione si basa sul curriculum del Family Health Nurse elaborato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’International Council of Nurses.

Ieri si è conclusa la terza edizione e 13 infermiere, dopo tre anni di percorso di specializzazione, hanno presentato i loro lavori di fine corso e ricevuto il diploma dalla Direttrice Tecnico-assistenziale, Marianne Siller: «Prima di tutto, vorrei ringraziare tutte le professionalità che sono intervenute per lasciarci il loro importante contributo.
Il traguardo raggiunto da parte delle infermiere che si sono diplomate diverrà per loro il punto di partenza di un impegno che le vede in prima linea nella cura delle persone – ha detto –. Oggi più che mai l’importanza dell’assistenza centrata sulla famiglia diviene cruciale se vogliamo davvero raggiungere l’obiettivo di costruire un assetto sanitario di prossimità virtuoso».

Nel corso del convegno sono stati presentati i risultati di alcune ricerche condotte in collaborazione con il Polo Universitario delle Professioni Sanitarie “Claudiana” e la Libera Università di Bolzano. In quest’ultimo caso, i professori Sabina Frei e Urban Nothdurfter, hanno portato all’attenzione della sala alcuni importanti case study relativi all’assistenza centrata sulla famiglia nella Provincia di Bolzano.

Inoltre, all’evento hanno partecipato anche la Dott.ssa Barbara Preusse-Bleuler, docente allo ZHAW Gesundheit / Institut für Pflege di Winterthur (Svizzera) e specialista dell’assistenza centrata sulla famiglia, nonché la Dott.ssa Maria Luisa Cavada del Polo “Claudiana”, che ha presentato la versione in lingua italiana del libro Nurses and Families – A guide to Family Assessment and Interventation, tradotto in “Infermieristica di famiglia. Una guida per prendersi cura del sistema famiglia”, del quale ha curato l’adattamento.



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