TRENTO - Il tempo di Natale è segnato, quest'anno, anche dalla chiusura del Giubileo.
IL MESSAGGIO
Monsignor Lauro Tisi (
nel video) ai trentini:
“Buon Natale. In questi tempi segnati da conflittualità, da guerra, da violenza, c'è il rischio di perdere la speranza. Per ritrovarla, vi invito a guardare attorno a voi, nelle vostre case. In mezzo agli amici, alle persone che incontrate. Per fortuna il bambino di Betlemme sta continuando a nascere nei gesti di tanti che scelgono, anziché di portar via la vita agli altri, di donarla agli altri. Il bambino di Betlemme continua a nascere nei gesti belli e delicati di tanti che nelle situazioni più diverse escono fuori. Si prendono cura degli altri e dicono: io ci sto, io ci sono. A tutti, Buon Natale.”
IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI
L
'arcivescovo di Trento Lauro Tisi oggi, mercoledì 24 dicembre, sarà impegnato a confessare i fedeli per tutta la giornata in S. Maria Maggiore. Alle ore 20 presiederà la Messa della vigilia di Natale a Costasavina di Pergine, mentre alle ore 22 salirà Roveda, in Valle dei Mocheni.
Giovedì 25 dicembre al mattino in Cattedrale ad ore 10 celebrerà il solenne pontificale di Natale (DIRETTA YouTube e Telepace); il pomeriggio in Cattedrale ad ore 18 presiederà la Liturgia dei Vespri.
Sabato 27 dicembre si rinnova in Cattedrale, a partire dalle ore 14.30, il "mandato" ai Cantori della Stella che portano avanti un'antica tradizione natalizia ancora diffusa nelle valli: vestiti da angeli, pastori e magi al seguito dei portatori della Stella, si muovono a piccoli gruppi, di casa in casa, per annunciare la nascita di Gesù e raccogliere fondi per l’infanzia missionaria.
Domenica 28 dicembre, alle 15 in Cattedrale a Trento, l'Arcivescovo presiederà la celebrazione per la conclusione dell'Anno Giubilare (DIRETTA YouTube e Telepace – segue comunicato domani).
Mercoledì 31 dicembre alle 19 in Cattedrale monsignor Tisi presiederà il Te Deum di fine anno (DIRETTA YouTube e Telepace), mentre giovedì 1° gennaio 2026 al mattino in Cattedrale a Trento, alle ore 10, celebrerà la S. Messa (DIRETTA YouTube e Telepace) di Capodanno, nella solennità di Maria Madre di Dio, e nel pomeriggio a Rovereto alle 17.30 presso la sala Filarmonica parteciperà all’incontro per la Giornata della Pace. Alle 20, nella chiesa della Sacra Famiglia della Città della Quercia, celebrerà la S. Messa.
Martedì 6 gennaio, conclusione del Tempo di Natale con la solennità dell'Epifania: l'arcivescovo Tisi presiederà la S.
Messa alle 10 in Cattedrale a Trento (DIRETTA YouTube e Telepace).
Giubileo, domenica 28 dicembre la conclusione in Diocesi. Giovani protagonisti con “Piazze di speranza”
Domenica 28 dicembre 2025 terminerà ufficialmente il Giubileo della Speranza in tutte le Diocesi del mondo. A Trento è prevista una solenne S. Messa in cattedrale alle ore 15, con i giovani protagonisti e con diretta streaming e TV (Telepace Trento). A concludere l’Anno Santo per la Chiesa universale sarà invece papa Leone XIV il 6 gennaio, con la chiusura della Porta Santa di San Pietro.
I giovani animano le “piazze di speranza”
Com’era accaduto per l’apertura del Giubileo il 29 dicembre di un anno fa, anche per la chiusura la Diocesi ha organizzato un fine settimana speciale che vedrà protagonisti nel capoluogo almeno trecento adolescenti e giovani (a partire dalla prima superiore) per una iniziativa spalmata su due giorni dal titolo “Piazze di Speranza”. Obiettivo: ritrovarsi insieme e condividere storie di speranza.
Il weekend inizierà sabato 27 dicembre nel pomeriggio alle ore 16.00 a Trento presso il piazzale dell’Arcivescovile con alcuni momenti di incontro, riflessione e gioco. Dopo la cena, i giovani pernotteranno presso alcune strutture diocesane.
La mattinata di domenica vedrà l’apertura delle “piazze di Speranza”, stand diffusi in varie zone cittadine dove giovani e adolescenti potranno ritrovarsi e testimoniare storie di speranza a tutti coloro che incontreranno, attraverso parole, gesti o attività significative.
L’evento si concluderà con la S. Messa, domenica pomeriggio, presieduta dal vescovo Lauro: una celebrazione per ringraziare il Signore per i doni ricevuti in questo Anno Santo e affidare a Lui il cammino che continua. Nel corso dell’anno la Diocesi ha dato vita a molte iniziative ospitate nelle quattro chiese giubilari (Cattedrale, Basilica di Sanzeno, Santuario di Montagnaga e chiesa di San Vigilio a Spiazzo Rendena), oltre a diversi pellegrinaggi a Roma con la proposta a dimensione diocesana e molte altre in base alle categorie: dai volontari agli adolescenti, dai giovani ai catechisti, dalle famiglie agli insegnanti. Significativo anche il pellegrinaggio della Croce del Giubileo, realizzata dai giovani allievi falegnami di Tesero e la cui copia venne donata a papa Francesco ai primi di aprile, pochi giorni prima della sua morte.
La conclusione dell’Anno Santo a Roma con la graduale chiusura delle porte
A Roma la prima Porta Santa ad essere chiusa sarà quella della Basilica di Santa Maria Maggiore, il 25 dicembre. Poi sarà il turno della cattedrale di Roma, San Giovanni in Laterano, il 27 dicembre. Il 28 dicembre si chiuderanno i battenti della Porta Santa della Basilica di San Paolo fuori le Mura.
Nella solennità dell’Epifania, infine, sarà papa Leone XIV a chiudere la Porta Santa di San Pietro, prima di celebrare in Basilica la Messa che segnerà l’atto finale del Giubileo 2025, dando appuntamento ai pellegrini al 2033 per l’Anno Santo straordinario della Redenzione, a duemila anni dalla passione, morte e risurrezione di Gesù di Nazareth.