Prime giornate del Festival
VENT’ANNI DI OROBIE FILM FESTIVAL
PREMIO WALTER BONATTI
Festival internazionale del cinema di montagna
Dalle montagne di Lombardia alle terre alte del mondo
dal 26 al 31 gennaio 2026
ore 20,30 Cinema Gavazzeni - Seriate (BG)
ore 16,00 Sala Galmozzi - Bergamo
Ingresso libero
ANTEPRIMA DI OFF
Lunedi 26 gennaio
SALA GALMOZZI | BERGAMO | ore 16.00
Proiezione film fuori concorso
Sul tetto del mondo - viaggio di S.A.R. il Duca degli Abruzzi al Karakorum di Vittorio Sella | 1910 | 30' con musiche registrate dal M. Michele Catania in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema
Vittorio Sella realizzò questo documentario sulla catena del Karakorum (Himalaya Occidentale) nel corso della spedizione di Luigi Amedeo di Savoia, S.A.R. il Duca degli Abruzzi, avvenuta nel 1909 con le guide Joseph Petigax, Henri ed Emile Brocherel. Il film descrive il viaggio attraverso le tappe fondamentali: l’arrivo alla stazione di Rawalpindi, le riprese del lago Dal, il reclutamento dei portatori, gli spostamenti a piedi o su zattere fino al passo Boorgi-La.
Una spedizione alpinisticamente non riuscita nell’obiettivo primo di S.A.R., l’ascensione al monte K2, ma che portò al raggiungimento di un record di altitudine: 7498 metri sul Bride Peak. L’impresa costò circa mezzo milione di franchi e impegnò circa 400 persone.
Proiezione film in concorso
Abriendo camino vol. II Groenlandia di Juan Miguel Ponce 30’ sezione TERRE ALTE DEL MONDO
In questo accattivante secondo capitolo del progetto "Opening Path", il coraggioso team femminile di alpiniste della FEDME intraprende un’emozionante spedizione per esplorare le maestose montagne lungo la costa orientale della Groenlandia. Il campo base funge da epicentro strategico da cui gli intrepidi alpinisti pianificano ed eseguono le loro incursioni sulle imponenti vette della regione.
Muoversi in natura di Michael Gaddini 12’ sezione PAESAGGI D’ITALIA
Questo video è un atto di contemplazione, un ponte sospeso tra le province di Lucca e Cuneo, attraverso i paesaggi montani della Toscana e del Piemonte, trasformando la sinergia geografica in un'intima condivisione interiore, un invito a muoversi nella natura per ritrovare se stessi, oltre ogni confine.
Il video prende vita dalla vetta della Pania della Croce, cima emblematica e maestosa delle Alpi Apuane, per poi discendere nell'anima dei territori della Garfagnana e della Lunigiana, tappe di un pellegrinaggio personale che culmina nell'essenza pura del Parco Naturale del Marguareis.
Qui, nell'Alta Valle Pesio, il viaggio si fa scoperta di un patto primordiale e silenzioso tra acqua, roccia e vita. È in questa alleanza che ho assistito al lento respiro del bosco, ai suoi mutamenti profondi: dal bramito del cervo, eco di un antico amore, sino alla quiete trasfigurante del foliage autunnale.
SERATATA INAUGURALE DI OFF
Martedì 27 gennaio
CINEMA GAVAZZENI | SERIATE | ore 20.30
Brindisi a cura di Az. Vinicola Pietramatta
Saluti di apertura
Proiezione film in concorso
Odissea borealis - L’ignoto esiste ancora di Alessandro Beltrame 44’ sezione TERRE ALTE DEL MONDO
Quattro esploratori moderni sfidano le acque ghiacciate della Groenlandia in un'epica odissea di 300 chilometri. Il loro obiettivo: scalare l'inviolata parete nord-ovest del Drøneren. Non cercano la conquista, ma l'essenza pura dell'avventura. Con ingegno e determinazione, si immergono in un mondo dove la curiosità è l'unica bussola. Odyssea Borealis è un manifesto dell’esplorazione. Ci ricorda che l'ignoto esiste ancora, pronto a rivelare le sue meraviglie a chi ha il coraggio di cercarlo.
Montserrat, Integral 107 di Biel Macià 85’ sezione TERRE ALTE DEL MONDO
Due giovani scalatori esplorano il magico massiccio di Montserrat con l'obiettivo di tracciare una linea che unisca tutte le cime di questa catena montuosa. Arrampicate, calate in corda doppia, notti all'aperto e tanto studio del terreno sono ciò di cui hanno bisogno per raggiungere questo traguardo mai ottenuto prima. Dopo più di un anno di preparazione, si lanciano nell'avventura di scalare le 107 cime di Montserrat in una settimana.
Mercoledì 28 gennaio
DONIZETTI STUDIO | BERGAMO | ore 15.00
Inaugurazione costruzione del mandala sacro
Tutti i giorni dalle 15 alle 19 è possibile osservare la creazione del mandala
Grazie alla collaborazione con il Centro di Studi Buddhisti Giang Ciub e la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo
SALA GALMOZZI | BERGAMO | ore 16.00
Proiezione film in concorso
The headless horseman di Andy Collet 40’ sezione TERRE ALTE DEL MONDO
Nelle nevi spietate dell’Himalaya, Charles Dubouloz e Symon Welfringer scoprono che la gioia di vivere può trovarsi, forse più di tutto, proprio su questi sentieri pericolosi. Alla loro prima spedizione sul Manaslu, le illusioni crollano. I due alpinisti abbandonano i simboli per cercare l’essenza stessa della loro passione. Si ritrovano ai piedi del Gyachung Kang, una montagna tanto terribile quanto magnifica. Pur essendo di quarantotto metri più bassa rispetto ai famosi giganti, rimane ignorata. È qui che l’arte e l’audacia dei nuovi pionieri dell’alpinismo possono esprimersi appieno. Il destino vuole che una malattia li separi temporaneamente. Ma scoprono che la bellezza inattesa si rivela spesso proprio nell’imprevisto. Quando il maltempo colpisce all’alba del successo, al termine di uno sforzo e di un talento straordinari, l’amicizia, il sorriso e la forza di volontà trionfano su tutto.
La montagna che rivive di Daniele Gangemi 28’ sezione OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA
Un anno di vita attraverso le Alpi Orobie, nei racconti di quattro personaggi: Andrea, Aldo, Laura e Virginio. Scelte di vita non sempre facili, caratterizzate da una forte passione e determinazione.
Andrea, Aldo e Virginio sono gli ultimi custodi di saperi e tradizioni antiche.
Laura, giovane allevatrice, ha deciso di investire qui, tra le Orobie, il suo futuro.
Un messaggio di speranza e rinascita per tutte le terre alte del contesto alpino.
Together with riton di Antoine Girard, Brian Mathé et Morgan Monchaud 54’ in lingua originale sezione TERRE ALTE DEL MONDO
Antoine Girard è un pilota di parapendio ed esploratore. Ama viaggiare lungo percorsi che nessuno ha mai sorvolato prima. In Perù, parte con Henri (Riton), un altro pilota esperto. Insieme intraprendono una spedizione completamente nuova di 1.200 km da nord a sud, lungo le leggendarie cime delle Ande. Un viaggio vivace e commovente che deve fermarsi bruscamente di fronte al vero rischio delle spedizioni 'hike and fly'.
CINEMA GAVAZZENI | SERIATE | ore 20.30
Proiezione film in concorso
Quasi senza fine di Giorgio Tomasi 43’ sezione OROBIE E MONTAGNE DI LOMBARDIA
Buco del Castello, una grotta che si apre a Roncobello in alta Val Brembana in provincia di Bergamo. L’esplorazione della grotta, scoperta nel 1956 da speleologi lombardi, nel 1966 era ferma a circa 300 metri di profondità. Nel marzo dello stesso anno il Gruppo Speleologico Bolognese organizza un paio di spedizioni durante le quali vengono discesi il pozzo da 82 metri e i tre salti successivi. In occasione del ponte del 25 aprile 1966 gli speleologi bolognesi decidono, con una terza uscita, di continuare l’esplorazione, rilevare la grotta e, uscendo, recuperare tutto il materiale.
A causa di un evento inaspettato alcuni componenti del gruppo restano bloccati nella grotta. Iniziano così ore drammatiche che il docu-film vuole raccontare grazie alla voce di alcuni dei protagonisti della vicenda ricostruendo dai loro racconti, giorno dopo giorno, quello che è accaduto.
Un racconto emozionante che ricorda i momenti delle operazioni di soccorso, momenti tragici ma carichi di coraggio.
Una notizia che nel 1966 ha suscitato un forte riscontro mediatico il tutta Italia.
Una storia che chiunque si avvicina al mondo della speleologia ha sentito raccontare.
Sophie Lavaud – L’ultima cima di Francois Damilano 86’ sezione TERRE ALTE DEL MONDO
Esistono quattordici vette di 8.000 metri. Sono i cosiddetti giganti dell'Himalaya, un mondo dove l'aria è così rarefatta che nessun essere umano può sopravvivere per più di poche ore. Sophie Lavaud ne ha già scalate tredici. Riuscirà a raggiungere il l’obiettivo di raggiungere l’ultima?
"Sophie Lavaud - La vetta finale" è il racconto avvincente della sfida finale di Sophie, una spedizione di 40 giorni costellata di ostacoli. È anche una spettacolare avventura umana e un ritratto intimo di una sincerità disarmante.
Ultimo aggiornamento:
23/01/2026 10:38:32