L'Agenda delle Valli

Inaugurata la Casa della Comunità di Laives: numerosi servizi

Inizio: 17/06/2026 dalle ore 20:00 - Fine: 17/06/2026 alle ore 21:00 IT

Nella nuova Casa della Comunità di Laives, da alcuni giorni operano medici e mediche, personale infermieristico e servizi sociali. La struttura è stata inaugurata ufficialmente il 17 giugno dall’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner, dall’assessore provinciale alle Opere pubbliche e Valorizzazione del patrimonio Christian Bianchi, dal sindaco di Laives Giovanni Seppi, dal direttore generale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige Christian Kofler, dal direttore del Comprensorio sanitario di Bolzano Umberto Tait e dalla direttrice dell’Ufficio provinciale Edilizia sanitaria Nicoletta Francato. La direttrice facente funzione della Casa della Comunità Alessandra Capici e la coordinatrice infermieristica Michela Baraldi hanno accompagnato gli ospiti attraverso i diversi servizi, destinati a circa 22.000 persone del bacino di utenza, soprattutto di LaivesBronzolo e Vadena.
"Abbiamo realizzato e attrezzato la nuova Casa della Comunità, evoluzione del Distretto socio-sanitario, secondo i requisiti della moderna assistenza sanitaria, affinché le persone possano ricevere cure e assistenza in modo integrato, vicino a casa e in tempi rapidi", ha sottolineato l’assessore provinciale Hubert Messner.
"La Casa della Comunità sorge in una posizione strategica, facile da raggiungere anche a piedi e nelle immediate vicinanze della residenza per anziani - ha affermato l'assessore provinciale Christian Bianchi - abbiamo deciso di dare subito il via ai lavori, riducendo moltissimo i tempi. Grazie anche all'impegno del nostro team, siamo riusciti a realizzare quest'opera in soli tre anni". "Per Laives, quarta città dell’Alto Adige, la nuova Casa della Comunità rappresenta un salto di qualità nell’assistenza sociale e sanitaria. Dall’attivazione dei servizi, l’offerta è stata accolta molto positivamente dalla popolazione", ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Giovanni Seppi. Il direttore generale dell’Azienda sanitaria Christian Kofler ha definito la Casa della Comunità "un modello esemplare di assistenza territoriale di prossimità, in grado di offrire alle persone sostegno e aiuto affidabili nei momenti difficili". Il direttore del Comprensorio sanitario Umberto Tait ha invitato la popolazione a utilizzare la nuova struttura e, in caso di problemi di salute minori, a rivolgersi all’ambulatorio per le piccole urgenze anziché al Pronto soccorso. Alcuni locali saranno completati nelle prossime settimane. Anche la nuova Unità di cure palliative al terzo piano è ancora in fase di realizzazione e sarà ultimata entro la fine dell’anno, ha riferito la direttrice dell’Ufficio provinciale Edilizia sanitaria Nicoletta Francato.
Servizi sanitari territoriali e ambulatorio per piccole urgenze
Nella Casa della Comunità trovano sede, tra gli altri, il Servizio infermieristico e di assistenza infermieristica domiciliare, il Consultorio materno-infantile e ostetrico, gli ambulatori specialistici, il servizio ECG, il servizio prelievi sangue, il servizio di continuità assistenziale, i corsi di preparazione alla nascita, i servizi del Distretto sociale (Servizio di assistenza domiciliare) nonché i servizi amministrativi. Sono inoltre disponibili prestazioni di prevenzione e screening, come il pap-test. In caso di problemi di salute urgenti ma non gravi, le cittadine e i cittadini possono rivolgersi all’ambulatorio per le piccole urgenze, ad esempio per sintomi influenzali, dolori alla schiena o alle articolazioni, lesioni lievi come piccole ferite da taglio o ustioni di lieve entità.
La nuova struttura è destinata in particolare anche alla presa in carico di persone con patologie croniche. A tal fine sono previsti specifici percorsi assistenziali per diabete, insufficienza cardiaca, malattie respiratorie croniche e artrite reumatoide. L’edificio, articolato su tre piani, con ingresso centrale e sistema di autosufficienza energetica, ospiterà inoltre, entro la fine dell’anno, un’Unità di cure palliative con 12 posti letto al terzo piano.

Ultimo aggiornamento: 17/06/2026 15:03:20