Bormio (Sondrio) - Appuntamento in programma a Bormio mercoledì 17 giugno (ore 18.30, Bormio Terme / Sala Congressi) dal titolo Radici Future – Il turismo di domani. Quali alternative percorrere?. Si tratta dell'incontro conclusivo del ciclo promosso dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con BPER Banca, dedicato al futuro dei territori montani.
Il progetto ha attraversato tre tappe – Chiavenna, Morbegno, Bormio – lungo tre direttrici (cultura, economia, turismo), con il lavoro di un comitato scientifico composto da Gabriele Pasqui, Andrea Membretti, Gabriela Jacomella e Silvia Di Passio. Al centro: la cultura come driver di sviluppo locale, l'interdipendenza tra montagna e città, e le risposte possibili a overtourism, stagionalità e cambiamento climatico.
Saluti istituzionali di PAOLA ROMERIO BONAZZI (Assessore alla Cultura Comune di Bormio), MASSIMILIANO TARANTINO (Direttore Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), SIMONA MORGAGNI (Direttore Comunicazione BPER Banca).
L’appuntamento chiude il ciclo di incontri di Radici Future, progetto di ricerca e ascolto/incontro che la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli promuove, in collaborazione con BPER Banca, con l’obiettivo di indagare le nuove prospettive possibili per i territori montani. Un viaggio in tre tappe tra Chiavenna, Morbegno e Bormio attorno a tre dimensioni chiave per il futuro dei territori montani: cultura, economia, turismo.
I territori montani sono oggi epicentri delle trasformazioni globali. Qui, “i margini” della geografia economica e politica contemporanea si manifestano attraverso lo spopolamento progressivo, la perdita delle tradizioni orali e pratiche, la disgregazione delle reti di prossimità, la precarietà strutturale del lavoro e la progressiva desertificazione commerciale.
In questo scenario, diventa fondamentale prendersi cura dei territori, ovvero riconoscere che esiste un patrimonio invisibile ma allo stesso tempo essenziale, fatto di storie, di competenze, di memorie e di desideri.
Mettere al centro le aree interne significa ripartire dalla relazione tra persone e luoghi, riconoscere il valore dei saperi locali, ascoltare le storie che attraversano le comunità, dare spazio alle energie delle nuove generazioni. Significa quindi non solo proteggere ciò che esiste, ma immaginare ciò che può essere e ancora non c’è.
Attraverso il sostegno a Radici Future, BPER conferma il proprio impegno a favore dei territori e delle comunità locali, riconoscendo nelle aree interne e montane un patrimonio di relazioni, competenze e identità da valorizzare. La collaborazione al progetto nasce dalla volontà di accompagnare percorsi di sviluppo sostenibile capaci di mettere in dialogo cultura, economia e coesione sociale, sostenendo le energie e i saperi che rendono vivi i territori.
Tramite ricerca, dialogo e coinvolgimento locale, il percorso ha provato a costruire traiettorie di sviluppo territoriale guardando in particolare a tre dimensioni:
• CULTURA
• ECONOMIA
• TURISMO
Il lavoro di indagine e ricerca è stato guidato da un comitato scientifico autorevole e interdisciplinare che ha riunito: Gabriele Pasqui, Andrea Membretti, Gabriela Jacomella e Silvia Di Passio.
La cultura può essere driver di sviluppo locale e nuove economie? Quali sono le strategie di sviluppo economico in grado di far crescere il territorio e l’occupazione in un’ottica di interdipendenza tra montagna e città di pianura? Il turismo di fronte alle sfide dell’overtourism, della stagionalità, del cambiamento climatico e della sua distribuzione territoriale: quali le risposte?
Queste sono alcune delle domande emerse nei mesi di ricerca sul campo e che hanno guidato i tre giorni di lavoro con gli stakeholder, gli attori locali, i cittadini nei tavoli di confronto organizzati da Fondazione Feltrinelli.
Ultimo aggiornamento:
15/06/2026 18:31:46