Il Cerchio Femminile del progetto Il Sesto Cerchio, nell'ambito della Cultural Olympiad, inizia a Sondrio mercoledì 6 maggio con il progetto Igloo di Chiara Frigo
Il Sesto Cerchio, dopo il successo a Verona, prosegue le sue attività del Cerchio Femminile a Sondrio con Igloo, un progetto artistico nel solco tra cultura e sport a cura di Chiara Frigo, che esplora il corpo come archivio vivente di memoria ed esperienza.
Un dispositivo intimo per pochi spettatori, Igloo si configura come un'antologia di ritratti intimi ideati per spazi non teatrali: in ogni "stanza" una grande interprete della scena artistica o sportiva internazionale incontra un numero limitato di spettatori e spettatrici, attivando una relazione diretta tra racconto, presenza e ricordi. Igloo nasce dal desiderio di creare uno spazio di narrazione e riflessione sulla scena femminile, in particolare legato al mondo delle performance, dell'arte e dello sport.
Il progetto Igloo prende vita mercoledì 6 maggio a Sondrio, al Teatro Sociale Sala del "ridotto" Celestino Pedretti dalle 20.30 con Miss Lala al Circo Fernando, che vede protagonista Marigia Maggipinto, storica interprete del Tanztheater di Pina Bausch, coreografia e regia di Chiara Frigo, drammaturgia di Riccardo de Torrebruna, musica di Laura Masotto e a cura di Nicoletta Scrivo.
Lo chapiteau di Miss Lala è una dimora calda, accogliente, in cui gli ospiti sono seduti attorno a un tavolo imbandito di foto e di scritti, un archivio dal quale le persone possono attingere. In base alla scelta istintiva degli spettatori, Maggipinto compone un racconto in tempo reale, si fa corpo e parola pronta a improvvisare di nuovo sulle corde sottili della memoria. Non si tratta di commemorare, ma di rivivere quel bagaglio di esperienza artistica e umana.
Pina Bausch non era legata allo sport tradizionale, ma il suo teatro-danza rivoluzionario, il Tanztheater, ha trasformato il corpo in uno strumento espressivo che va oltre la tecnica accademica, esplorando le emozioni umane più profonde e "sportive" nel senso di performance fisica intensa, spingendo i danzatori oltre i limiti tecnici verso una verità espressiva, spesso usando elementi di vita quotidiana come le sedie, creando un'arte che è allo stesso tempo atletica e filosofica, un "allenamento" per l'anima umana.
Igloo - Miss Lala Sondrio
6 maggio 2026 ore 20:30
Teatro Sociale Sala del "ridotto" Celestino Pedretti
Link prenotazione https://misslalasondrio.eventbrite.com
Il Sesto Cerchio - approfondimento sull’intero progetto
Il Sesto Cerchio è un articolato programma di eventi artistico-culturali, attività educative e incontri che si svolgeranno - in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 - tra la provincia di Sondrio e la città di Verona da ottobre 2025 a giugno 2026. L’iniziativa rientra nell’ambito della Cultural Olympiad di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici e valorizzerà il dialogo tra arte, cultura e sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali ospitati rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. Il programma include produzioni originali e debutti pensati per le comunità, in particolare per i giovani, con l’obiettivo di unire la Provincia di Sondrio, protagonista con Bormio e Livigno di numerose gare olimpiche, e Verona, che ospiterà le cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi. Il progetto è ideato dall’Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale e dall’Associazione Culturale MITMACHER. Alle due realtà fanno riferimento le figure dei direttori artistici di progetto: Chiara Frigo, Giovanna Scardoni, Nicoletta Scrivo e Stefano Scherini.
Il progetto Il Sesto Cerchio nasce in collaborazione con il Comune di Verona, il Comune di Sondrio, APF Valtellina e la Civica Scuola di Musica Danza e Teatro della Provincia di Sondrio, e si realizza con il contributo della Provincia di Sondrio, della Fondazione Cariverona e di MAGIS.
Fondamentale è anche la collaborazione con i partner di comunicazione: Valtellina Taste of Emotion, Visit Verona.it, Destination Verona & Garda Foundation e Pleiadi, che accompagnano e sostengono la diffusione del progetto. Completano la rete di sinergie importanti realtà culturali e creative come Alice nella Città, Sharing Training Verona, Dance Well Verona, Rete Scuola e Territorio, Associazione Le Fate ETS, Centro Culturale 6 Maggio 1848, insieme agli spazi Habitat 83 e del Giardino Giusti, che arricchiscono il percorso con competenze, prospettive e luoghi di grande valore.
Ultimo aggiornamento:
05/05/2026 10:51:31