L'Agenda delle Valli

Cultura, al via il progetto L'Arte in Comune in Lombardia

Inizio: 10/06/2026 dalle ore 20:00 - Fine: 10/06/2026 alle ore 22:00 IT



Assessore Caruso: Lombardia prima regione a sperimentare un modello strutturato di valorizzazione diffusa del patrimonio
 
Le opere conservate nei depositi dei musei potranno trovare una nuova collocazione nei Municipi, nelle biblioteche e negli spazi pubblici dei Comuni lombardi. È questo l’obiettivo del progetto ‘L’Arte in Comune’, promosso da Regione Lombardia, Ministero della Cultura e ANCI Lombardia e presentato dall'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a Palazzo Litta, a Milano.

L’iniziativa nasce dal Protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso ottobre dai tre enti promotori e punta a rendere il patrimonio culturale più accessibile e vicino alla vita quotidiana delle persone, portando fuori dai depositi opere oggi non esposte o prive di adeguata visibilità e rafforzando il legame tra musei, territori e comunità.
 
“Con questo progetto – ha spiegato Caruso – restituiamo alle opere custodite nei depositi museali la loro funzione pubblica, riportandole al centro della vita delle comunità. Portarle nei Municipi, nelle biblioteche e nei luoghi pubblici significa dare nuova visibilità a un patrimonio straordinario che, troppo spesso, resta lontano dagli occhi dei cittadini non per mancanza di valore, ma per limiti espositivi. La Lombardia è il primo territorio a sperimentare in modo strutturato questo modello di collaborazione tra musei e Comuni: una scelta che valorizza le autonomie locali e rafforza il patrimonio culturale come leva di sviluppo territoriale. Una volta consolidato, il modello potrà essere esteso anche ad altre regioni italiane”.
 
“Con il progressivo coinvolgimento degli oltre 1.500 Comuni lombardi nella rete del progetto – ha aggiunto – vogliamo dare vita a una delle più importanti esperienze di diffusione culturale del Paese, trasformando i territori in una vera e propria casa della cultura, aperta e accessibile a tutti i cittadini. Ringrazio il Ministero della Cultura e ANCI Lombardia per la collaborazione che rende possibile questa iniziativa, frutto di una visione condivisa che mette il patrimonio culturale al servizio delle comunità. La cultura deve essere di tutti e, per esserlo davvero, deve saper uscire anche dai luoghi tradizionalmente deputati alla sua fruizione, raggiungendo il pubblico nel modo più ampio possibile”.

''La Direzione regionale Musei nazionali Lombardia - ha affermato il direttore Rosario Maria Anzalone - è firmataria per il Ministero della Cultura. Questa iniziativa permetterà di riallacciare il legame con il territorio, innescando vivaci significati tra arte e luoghi. Ci auguriamo di vedere manufatti e reperti poco noti di musei e fondazioni''.

Il presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra, ha sottolineato il ruolo centrale dei Comuni nella riuscita del progetto, evidenziando come le amministrazioni locali possano diventare protagoniste attive della valorizzazione culturale: ''I Comuni - ha evidenziato - rappresentano il primo punto di contatto tra istituzioni e cittadini e possono svolgere un ruolo decisivo nel rendere l´arte parte integrante della vita quotidiana delle comunità''.
 
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le prime fasi operative della sperimentazione, che prevedono la raccolta delle candidature dei Comuni, l’individuazione delle sedi espositive, la selezione delle opere e la definizione degli accordi con i musei coinvolti. Il progetto punta inoltre a coinvolgere scuole, reti bibliotecarie e sistemi museali locali in percorsi educativi e partecipativi, favorendo nuove occasioni di incontro tra cittadini e patrimonio culturale.
 
Tra gli strumenti previsti figurano la realizzazione di un portale dedicato, l’attivazione di partenariati pubblico-privati e il ricorso a opportunità di sostegno come l’Art Bonus. È inoltre prevista la costituzione di un Comitato scientifico con il compito di supportare la valutazione dei progetti territoriali, mentre un concorso creativo rivolto a studenti, artisti e professionisti under 35 consentirà di definire il logo e l’identità visiva dell’iniziativa.
 

Ultimo aggiornamento: 05/06/2026 19:51:29