All’interno della Stagione Musica 2025/2026, il Teatro Fraschini ripropone, a seguito del grande apprezzamento da parte del pubblico, la rassegna Café Concert, ospitata negli spazi di Palazzo Arnaboldi, un ciclo di appuntamenti pensato come luogo di ascolto ravvicinato, di dialogo diretto tra interpreti e pubblico, di attraversamento dei linguaggi musicali tra Otto e Novecento, fino alle riletture contemporanee. Il Café Concert si configura come una rassegna di taglio cameristico ma di ampio respiro culturale: ogni concerto è concepito come un vero e proprio racconto tematico, in cui il programma musicale diventa strumento di riflessione sul tempo storico, sulla parola poetica, sul mito e sull’identità europea. La scelta di Palazzo Arnaboldi, con la sua dimensione raccolta e il forte valore simbolico, rafforza l’idea di una musica “da vicino” a chi l’ascolta, intima e densissima di contenuti.
Il primo appuntamento, sabato 24 ore 18 e in replica, a grande richiesta, domenica 25 gennaio ore 11 e con Le Sorelle Marinetti - “Non ce ne importa niente”. Con Nicola Olivieri (Turbina Marinetti), Andrea Allione (Mercuria Marinetti), Marco Lugli (Scintilla Marinetti), al Pianoforte Christian Schmitz.
La rassegna si apre con un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva. Le Sorelle Marinetti riportano in vita il repertorio della “canzonetta sincopata” degli anni Trenta e Quaranta, nato e diffuso grazie all’EIAR, in un’Italia attraversata da tensioni politiche e sociali ma ancora capace di cercare evasione, leggerezza e sogno. Lo spettacolo Non ce ne importa niente è al tempo stesso concerto e teatro musicale: attraverso il raffinato canto armonizzato e una sapiente costruzione scenica fatta di sketch, ironia e precisione filologica, il trio rievoca l’epoca d’oro del Trio Lescano, restituendone non solo il suono, ma anche il clima emotivo e sociale. Un’operazione che unisce intrattenimento di altissima qualità e consapevolezza storica, aprendo la rassegna sotto il segno della memoria e dell’identità culturale italiana.
Sabato 21 febbraio ore 18 è la volta di Dantismi con il Baritono Bruno Taddia e al pianoforte Andrea Corazziari. Un progetto di grande densità intellettuale e musicale, che pone al centro la figura di Dante Alighieri come fonte inesauribile di ispirazione per la musica vocale. Dantismi è un percorso attraverso epoche e stili differenti, in cui la parola dantesca viene riletta, evocata o trasformata in suono. Il programma accosta pagine di Bruno Zanolini, Verdi, Ravel, Rossini, Brahms e Donizetti, mettendo in luce come il testo poetico possa generare forme musicali profondamente diverse, dalla cantabilità romantica alla drammaturgia operistica. Bruno Taddia, artista pavese di carriera internazionale, e Andrea Corazziari, pianista e interprete di riferimento per il repertorio cameristico e contemporaneo, costruiscono un dialogo serrato tra voce e pianoforte, parola e pensiero, in cui la musica diventa strumento di indagine filosofica ed espressiva.
Miti, sabato 21 marzo ore 18 con la solista Claudia Lucia Lamanna. Il mito come archetipo, come racconto originario, come forma eterna del pensiero umano: attorno a questa idea si costruisce il recital di Claudia Lucia Lamanna, una delle più affermate arpiste della nuova generazione internazionale. Il programma attraversa tre secoli di musica, dalla trascrizione della Ciaccona di Bach alla scrittura novecentesca di Britten, fino alle sonorità rarefatte e visionarie di autori come Skrjabin, Satie e Breschand. L’arpa emerge così come strumento polifonico e narrativo, capace di evocare dimensioni simboliche e mitiche, sospese tra sacro e profano, passato e presente. Un concerto di grande impatto poetico, in cui virtuosismo e profondità interpretativa si fondono in un racconto sonoro unitario.
Ultimo appuntamento Echoes of Europe, sabato 11 aprile ore 18, al saxofono Caroline Leigh Halleck ed al pianoforte Maria Giulia Cester. Questo appuntamento chiude la rassegna con uno sguardo all’Europa del Novecento, alle sue fratture e alle sue straordinarie ricchezze culturali. Echoes of Europe è un percorso che attraversa la Francia impressionista, l’Europa mitteleuropea, la tradizione britannica e l’opera italiana riletta in chiave virtuosistica. Il dialogo tra saxofono e pianoforte diventa metafora di un’Europa plurale, attraversata da linguaggi diversi ma unita da una comune tensione creativa. Caroline Leigh Halleck e Maria Giulia Cester propongono un programma di grande varietà stilistica, in cui convivono eleganza, ironia, dramma e vitalità ritmica, restituendo al pubblico un’immagine complessa e affascinante del panorama musicale europeo.
Una rassegna che conferma la vocazione del Teatro Fraschini a coniugare qualità artistica, profondità culturale e prossimità con il pubblico, offrendo esperienze di ascolto in cui la musica diventa racconto, pensiero e memoria condivisa.
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La Stagione è promossa e organizzata dalla Fondazione Fraschini, soci fondatori Comune di Pavia e Fondazione del Monte di Lombardia, in collaborazione con OperaLombardia, I Solisti di Pavia, il Conservatorio Franco Vittadini, Ghislieri Musica, l’Università degli Studi di Pavia, Arnaboldi Palace.
Intesa Sanpaolo, che conferma il suo sostegno come main Partner della Stagione 2025/2026, considera l’arte e la cultura come una risorsa strategica del Paese in grado di innescare processi di crescita anche sul piano sociale, economico e occupazionale. Inserito a pieno titolo nel proprio Piano di Impresa, l’impegno della Banca verso la cultura e l’arte è una componente significativa del programma di sostenibilità ESG di Intesa Sanpaolo.
INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA
Quattro Cavalieri Card
La card, in vendita dal 1 settembre, è acquistabile al prezzo di 50 € esclusivamente presso la Biglietteria del teatro. È personale, incedibile e dà diritto alla riduzione del 25% su tutti gli spettacoli (eccetto i Musical) programmati dalla Fondazione Teatro Fraschini.
BIGLIETTERIA - ORARI DI APERTURA
dal lunedì al sabato → dalle ore 17:00 alle ore 19:00
mercoledì e sabato anche alla mattina → dalle 11:00 alle 13:00
biglietteria@teatrofraschini.org; tel. 0382/371214
biglietteria online teatrofraschini.vivaticket.it
Stagione Musica 2025/26
CAFÉ CONCERT
Arnaboldi Palace
Le Sorelle Marinetti
Sabato 24 gennaio 2026 ore 18
Domenica 25 gennaio 2026 ore 11
Nicola Olivieri (Turbina Marinetti) - Voce
Andrea Allione (Mercuria Marinetti) - Voce
Marco Lugli (Scintilla Marinetti) - Voce
Christian Schmitz - Pianoforte
Programma:
Non ce ne importa niente
Gli anni Trenta e Quaranta sono stati un periodo di grandi inquietudini per l’approssimarsi di nubi nere all’orizzonte, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’EIAR (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui, come araba fenice, sarebbe nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore.
Interpreti di questo viaggio sono Le Sorelle Marinetti, un trio di “ragazze” davvero particolari, che, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni Trenta per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”.
Dantismi
Sabato 21 febbraio 2026 ore 18
Bruno Taddia - Baritono
Andrea Corazziari - Pianoforte
Programma:
Parte prima: ebbrezza (ratatouille éthylique et sentimentale)
Bruno Zanolini Sursum- tre frammenti «ad vinum honorandum»
I: Lungo il filar, ne’ tralci
Giuseppe Verdi Ehi, taverniere!
Dal terzo atto di Falstaff
Maurice Ravel Don Quichotte à Dulcinée
I: Chanson romanesque
Bruno Zanolini Sursum- tre frammenti «ad vinum honorandum»
II: È sempre duplice
Maurice Ravel Don Quichotte à Dulcinée
II: Chanson épique
Bruno Zanolini Sursum- tre frammenti «ad vinum honorandum»
III: Lentamente il labbro s’accosta
Maurice Ravel Don Quichotte à Dulcinée
III: Chanson à boire
Parte seconda: amori impossibili ed eterni
Gioachino Rossini La storia di Francesca da Rimini
(Farò come colui che piange e dice)
Johannes Brahms Von ewiger Liebe op. 43 n.1
Parte terza: dannazioni
Gaetano Donizetti Il canto XXXIII della Divina commedia di Dante (Il Conte Ugolino)
Miti
Sabato 21 marzo 2026 ore 18
Claudia Lamanna - Arpa
Programma:
Johann Sebastian Bach - Ciaccona dalla Partita n. 2 in re minore BWV 1004
(arr. Dewey Owens & Claudia Lamanna)
Benjamin Britten - Suite for Harp, op. 83
Overture
Toccata
Nocturne
Fugue
Hymn St. Deni
Gabriel Fauré - Impromptu, op. 86
Aleksandr Skrjabin - Preludio per la mano sinistra, op. 9
Hélène Breschand - Minotaure
Erik Satie - Gnossienne n. 1
Félix Godefroid - La Danse des Sylphes
Echoes of Europe
Sabato 11 aprile 2026 ore 18
Caroline Leigh Halleck - Saxofono
Maria Giulia Cester- Pianoforte
Programma:
Claude Debussy - Petite Suite
En Bateau
Cortège
Menuet
Ballet
Francis Poulenc - Sonata per Oboe e Pianoforte, FP 185
Élegie
Scherzo
Déploration
Maurice Ravel - Pièce en forme de Habanera (M. 51)
Erwin Schulhoff - Hot Sonata
Rubato
Molto tranquillo
Allegro moderato
Allegro molto
Ralph Vaughan Williams - Six Studies in English Folk Song
Adagio
Andante sostenuto
Larghetto
Lento
Andante tranquillo
Allegro vivace
Georges Bizet / François Borne - Carmen Fantasy / Fantasie brillante sur Carmen
Ultimo aggiornamento:
19/01/2026 19:47:24