TRENTO - È stato formalizzato l’accordo interistituzionale tra la Provincia autonoma di Trento, le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte e la Città di Casale Monferrato per il restauro e la successiva valorizzazione dello storico velivolo Ansaldo A.1 "Balilla", su impulso dell'assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa, che ha espresso grande soddisfazione per la firma dell'intesa, dopo un anno di confronti e incontri interistituzionali: "Questo accordo rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione tra istituzioni per la tutela del nostro patrimonio storico. Il restauro dell'Ansaldo A.1 'Balilla' non è solo un atto tecnico di recupero, ma un legame tra territori e memoria. Preservare la storia significa anche coltivare la consapevolezza e il dialogo. Con orgoglio posso dire che questo importante e innovativo progetto di restauro avverrà qui in Trentino e sarà eseguito in “trasparenza” in modo che tutta la comunità potrà assistere alle diverse fasi operative. Ringrazio la nostra Soprintendenza ai beni culturali per il lavoro costante e appassionato e l’amministrazione di Casale Monferrato per la fiducia”.

Il progetto, inserito nel Piano Strategico "Grandi Progetti Beni Culturali" del Ministero della Cultura, prevede un finanziamento statale complessivo di 794.512 euro per preservare un pezzo fondamentale della storia aeronautica italiana, il caccia biplano appartenuto a Natale Palli, leggendario pilota di Gabriele D'Annunzio. Il velivolo, attualmente esposto presso il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento, sarà oggetto di un meticoloso intervento di restauro coordinato dalla Direzione regionale Musei nazionali Piemonte, in sinergia con la Città di Casale Monferrato, ente proprietario e beneficiario e il supporto specialistico della Provincia autonoma di Trento.
L’intervento di restauro, infatti, verrà attuato attraverso l’Ufficio beni storico-artistici della UMST soprintendenza per i beni e le attività culturali PAT, competente per la tutela della Collezione Caproni.
L’accordo definisce le modalità di collaborazione per garantire la migliore conservazione del bene, la condivisione delle competenze scientifiche e la futura ricollocazione del velivolo per la pubblica fruizione. Una volta restaurato, il velivolo Ansaldo A.1 "Balilla" matricola 16552, costruito nel 1918, sarà collocato in uno spazio espositivo idoneo a Casale Monferrato, con appropriati adeguamenti microclimatici per la sua conservazione.
I restauratori in capo alla soprintendenza provinciale hanno sviluppato negli anni una competenza di rilievo nel campo della conservazione e del restauro di velivoli storici, oltre che nella ricerca aeronautica. Un elemento centrale di questo percorso è stato l’acquisizione del patrimonio documentale della Collezione Caproni, che costituisce una fonte imprescindibile per lo studio della storia dell'aviazione, dei suoi protagonisti, dell'ingegneria aeronautica civile e militare, dei progressi tecnologici e delle dinamiche economiche, sociali e politiche, con un focus che va oltre i confini nazionali. Oltre agli elementi metallici, il restauro dovrà considerare la presenza di materiali come legno, tessuti e pellicole pittoriche, che richiedono un intervento particolarmente attento, trattandosi di una straordinaria testimonianza storica dell’aeronautica.
Il velivolo appartenuto a Natale Palli fu donato nel 1922 dalla famiglia di quest'ultimo al Comune di Casale Monferrato. Ad inizio anni Settanta, l’importante velivolo storico è entrato a far parte dei pezzi esposti presso il Museo Aeronautico Caproni di Taliedo (Milano) e da qui, ad inizio anni Ottanta, è arrivato a Trento dove, dal 2011, è esposto presso il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, gestito dalla Fondazione Museo Storico del Trentino, dove resterà fino alla fine dei lavori di restauro per poi fare ritorno in Piemonte.