PONTE DI LEGNO (Brescia) - Andrà alla
Polizia di Stato il premio
Pontedilegno-MirellaCultura 2026. Sarà consegnato il prossimo 2 agosto, nel corso della cerimonia di premiazione della
diciassettesima edizione di PontedilegnoPoesia, nella sala consiliare del Comune. In quell’occasione verrà proclamato anche il vincitore assoluto del premio nazionale di poesia edita e saranno consegnati i riconoscimenti agli studenti che hanno partecipato al
premio Mariangela Torrisi, giudicati più meritevoli.

PontedilegnoPoesia aprirà la serie di manifestazioni della dodicesima edizione di “Una montagna di cultura…la cultura in montagna”, organizzata dall’Associazione MirellaCultura, in collaborazione con la Pro Loco e con la Biblioteca Civica e con il contributo di Regione Lombardia, Comune di Ponte di Legno e il sostegno di Comunità Montana di Valle Camonica, Valle Camonica Servizi Vendite, Cassa Rurale Val di Sole e Rotary Club Lovere Iseo Breno.
Con l’attribuzione alla Polizia di Stato (
“per l’opera costantemente svolta nel rispetto del suo motto Sub Lege Libertas”) del premio che si rivolge al sociale, si è completata la fase di preparazione della rassegna dalignese, che ha così un programma ben definito. Programma che, accanto a volti nuovi, vede il ritorno di personaggi che hanno già frequentato a più riprese la manifestazione.
L’apertura toccherà a PontedilegnoPoesia: il
31 luglio prima terna di finalisti (
Marco Bellini, Valeria Di Felice, Alessandro Fo), il 1° agosto seconda terna
(Isabella Leardini, Alfredo Panetta, Anna Chiara Peduzzi). Il tutto nella sala Polifunzionale del Comune (ore 18), sala che ospiterà la mattina dello stesso 1° agosto la presentazione del libro di Giuseppe Langella (storico giurato del Premio) dal titolo “La messa del lunedì”. Domenica 2, premiazioni.
Il successivo appuntamento è il
6 agosto, nella chiesa parrocchiale, per il tradizionale ricordo di
Papa San Paolo VI nel 48° anniversario della sua scomparsa. In questa circostanza è previsto un concerto di mandolini dell’Estudiantina Reale La Napolitaine, ensemble belga. La rassegna si trasferisce poi al Centro Congressi Mirella.
L
’8 agosto si fa un tuffo nell’attualità: argomento intelligenza artificiale, arbitri e VAR, relatore
Filippo Grassia, giornalista notissimo, autore della moviola alla radio. La sera successiva torna
don Marco Pozza, prete sicuramente fuori dagli schemi, con una conversazione (“Resisto dunque sono”) che prende spunto da un suo libro ma anche da un amico come Alex Zanardi, di cui ha celebrato i funerali poche settimane fa. Il
10 è in calendario un incontro con
Mirko Serri, manager e scrittore dal titolo “La cultura è una stella cadente?”, e non poteva essere altrimenti trattandosi della notte di San Lorenzo. Chiuderà la serie di incontri, il
17 agosto, quello rituale e sempre molto richiesto con
Mario Lauro, ingegnere con la passione per la fotografia e l’archeologia. Questa volta il suo viaggio per immagini riguarderà il tormentato Libano.
Fra il
10 e il
17 agosto ci sarà spazio per la musica con il festival
“Musica a un passo dal cielo”. Aprirà la serie in Sala Paradiso, l’11, un concerto (“La passione e l’incanto”) del pianista
Josef Mossali, cui faranno seguito il 12 e il 13 due concerti en plein air (“Celesti vibrazioni”) della talentuosa percussionista
Rossana Bribò, il primo in Valle delle Messi, il secondo nell’area antistante la chiesa di Zoanno. Il 14 si torna in Sala Paradiso per un concerto (“Il fuoco nelle dita”) della violinista
Giulia Rimonda, ormai lanciatissima a livello internazionale, accompagnata al pianoforte dallo stesso Josef Mossali.