CETO (Brescia) - Emergenza idrica in Valle Camonica. Gli ultimi dati indicano una disponibilità d'acqua ridotta del 20% che sale al 50% in Comuni, dove sono scattati provvedimenti con divieto nell'utilizzo dell'"oro blu".

Anche la Valle Camonica - da sempre ricca d'acqua - deve fare i conti con l'emergenza idrica.
Sono state emesse e tuttora in vigore ordinanze anti spreco o divieto di utlizzo dell'acqua se non a fini alimentari a Capo di Ponte, Bienno, Berzo Inferiore, Piancogno, Pian Camuno e Gianico.
A Breno, in località Montepiano, c'è il divieto di utilizzare l’acqua dell’acquedotto per uso domestico e alimentare se non dopo bollitura.
L'ultimo Comune in ordine di tempo ad adottare un provvedimento per limitare i consumi è Ceto, ma qui è per una serie di rotture sulle condutture della rete dell’acquedotto ha creato disagi ai residenti di via Nazionale, con abitazioni rimaste quasi senz’acqua. Il Comune si è subito attivato per individuare le perdite, ed ha messo a disposizione dei residenti un'autobotte da 13mila litri, servizi igienici e docce a Nadro per le persone senz’acqua.
Inoltre a Ceto è in vigore anche il provvedimento del sindaco Marina Lanzetti sulla bollitura dell'acqua (trovati valori non conformi), per i residenti in località Badetto.