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Valtellina in lutto per la scomparsa di Renato Sozzani

venerdì, 26 novembre 2021

Sondrio – Lutto in provincia di Sondrio per la scomparsa di Renato Sozzani: “Molto più di un imprenditore, figura emblematica della nostra Valle”.

IL RICORDO DEI COMMERCIANTI
L’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi ricorda con commozione, stima e riconoscenza la figura dell’amico e storico presidente Renato Sozzani, che nel 1974 fu tra i soci fondatori della rappresentanza in quella forma più strutturata che ereditò l’esperienza della precedente Associazione Commercianti (nata nel 1948). 

Persona di rilievo pubblico e dalle numerose sfaccettature, Tato Sozzani (classe 1932) è stato un pilastro della vita associativa, che ha costantemente contribuito a implementare nei numerosi incarichi rivestiti: attuale presidente onorario sia dell’Unione del Commercio e del Turismo (dal 2009) sia di Federalberghi Sondrio (dal 2008), nonché presidente del Comitato dei Garanti dell’Unione, è stato presidente di Confcommercio Sondrio dal 1988 al 2000, presidente di Federalberghi Sondrio dal 1976 al 2000, consigliere di Confcommercio nazionale, di cui fu poi revisore dei conti e in seguito componente del Collegio dei Probiviri.

Ma il suo ruolo è andato anche oltre a quello di figura portante e di riferimento di Confcommercio Sondrio: insignito dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce, è stato, infatti, presidente della Camera di Commercio di Sondrio dall’ottobre del 1998 all’ottobre 2003 (per rimanere nel Consiglio camerale fino al 2008), componente del Cda della Banca Popolare di Sondrio per lungo tempo e del quotidiano La Provincia di Sondrio, presidente del Cda della Pirovano Stelvio, ma soprattutto era noto alla comunità valtellinese per la sua attività di gestore del Grand Hotel della Posta (per 35 anni fino al 2006) nella centralissima piazza Garibaldi di Sondrio, e per le sue prelibate ricette che aveva divulgato anche attraverso varie pubblicazioni di argomento culinario, in cui venivano celebrate le eccellenze del territorio. Tato Sozzani era infatti figlio d’arte, discendente di una nota e stimata famiglia di albergatori.

Ai familiari, la moglie Iole e le figlie Adriana e Paola, la più sentita e umana vicinanza da parte della presidente dell’Unione Loretta Credaro con tutta la dirigenza, del direttore Enzo Ceciliani e dei collaboratori dell’associazione tutta, in questo momento di dolore per la perdita di un uomo che non è stato solo e semplicemente un imprenditore, ma una figura emblematica della Valle e che pertanto resterà per sempre negli annali della storia.



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