MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) - I
carabinieri della Stazione di
Madonna di Campiglio, a conclusione di una fulminea attività di indagine, hanno denunciato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti un giovane dipendente stagionale di una delle strutture ricettive della
Val Rendena.

Tutto è nato grazie all’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di
Riva del Garda. Infatti, proprio durante lo svolgimento di uno di tali servizi presso uno dei locali di intrattenimento della zona, i militari della Stazione hanno notato un insolito “via-vai” di ragazzi che si avvicinavano ad un giovane e si appartavano con esso.
A quel punto i militari hanno deciso di seguire il ragazzo fino ad individuare il luogo dove domiciliava e, ritenendo necessario approfondire la situazione, hanno deciso di procedere ad una perquisizione domiciliare di iniziativa. La perquisizione ha dato esito positivo in quanto ha consentito di rinvenire, all’interno dell’armadio della camera da letto, nascosta in scatola di cartone, una busta in cellophane trasparente contenenti 23 grammi di cocaina e la somma in contante di 650 euro, suddivise tutte in banconote da 50 euro provento di attività illecita.
La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro e sarà inviate al LASS di Laives per le analisi di rito, mentre il denaro sarà versato su un libretto infruttifero postale. Il giovane al termine delle formalità di rito, è stato denunciato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti.