BRESSANONE (Bolzano) - Gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bressanone hanno denunciato due uomini di origine romena dediti alla truffa "dell’anello d’oro".
I malviventi, sempre con lo stesso modus operandi, si spostavano in tutta la Val Isarco a bordo di un'auto con targa inglese e fermavano ignari automobilisti, ai quali raccontavano di essere rimasti a corto di soldi e di carburante per la vettura.
Dopo aver impietosito le vittime, i truffatori proponevano monili di bigiotteria spacciandoli per monili d’oro riuscendo, in molte occasioni a farsi corrispondere delle cifre anche ingenti e, quando non ci riuscivano, arrivavano anche a togliere con la forza il denaro ai malcapitati.
Le indagini sono scattate all’inizio di ottobre e il lavoro certosino del personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bressanone, ha fatto sì che venissero individuati immediatamente i due soggetti e il veicolo con cui si muovevano rintracciato in via Dante a Bressanone.
Nella disponibilità dei due truffatori sono stati ritrovati vari pezzi di bigiotteria, del tutto simili a quelli che erano stati oggetto della truffa denunciata ad inizio mese.
Al termine degli atti di polizia giudiziaria i due malviventi, due cittadini romeni di 30 e 29 anni, entrambi con precedenti di polizia a carico, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per i reati truffa aggravata e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segno falso.
Ultimo aggiornamento:
26/10/2026 17:41