DARFO BOARIO TERME (Brescia) -
Parco delle Terme di Boario, stagione 2026 nel segno della continuità:
63.000 presenze e oltre
300 appuntamenti. Spazio alla cultura e alle nuove generazioni, mentre il 2027 si prepara a segnare il passaggio dell’intero complesso al patrimonio pubblico.
Un luogo che custodisce la storia di Boario e continua a far incontrare chi abita e chi visita la Valle Camonica. Il Parco delle Terme chiude la stagione nel segno della continuità, consolidando la partecipazione degli ultimi anni e il proprio ruolo nella vita del territorio. Ai grandi appuntamenti si affianca una frequentazione quotidiana che ne fa uno spazio da vivere durante tutta la stagione, per una serata di spettacolo come per un pomeriggio immersi nel verde.
Il bilancio si attesta intorno alle 63.000 presenze, con oltre 300 appuntamenti, comprese le attività ricorrenti e le singole giornate delle manifestazioni. Un risultato che dà continuità al lavoro sulla programmazione e sostiene un obiettivo preciso: fare del Parco un punto di riferimento stabile nell’offerta culturale e turistica della Valle. Ad aprire il calendario è stata la seconda edizione del
Tulifest, che dal 4 al 12 aprile ha registrato circa 11.000 presenze in nove giornate. La fioritura dei tulipani ha richiamato l’attenzione sui giardini del Parco, accompagnata da laboratori e attività per bambini. Un appuntamento che ha anticipato la stagione ordinaria e offerto alle famiglie un’occasione per trascorrere una giornata primaverile divertendosi nella natura.

La
festa di
apertura del 26 aprile, con 1.500 presenze, ha quindi inaugurato ufficialmente la stagione. Da quel momento il Parco ha ripreso il suo ritmo quotidiano, affiancando alle passeggiate una proposta continuativa di attività. Il risveglio muscolare e il ballo pomeridiano hanno mantenuto viva una consuetudine di incontro che, per molti visitatori, rappresenta il legame più diretto con questo luogo. Il solo ballo pomeridiano ha raccolto più di 16.000 presenze su 90 appuntamenti, cui si sono aggiunti il liscio domenicale con musica dal vivo e le serate del mercoledì sotto la Grande Vela. L’ultimo appuntamento con il ballo, il 18 ottobre, ha salutato la chiusura della stagione in grande stile.
"
Il consolidamento della partecipazione dà valore al lavoro svolto e ci invita a guardare avanti - dichiara
Francesca Facchinetti, presidente del Consorzio Turistico Thermae & Ski Valle Camonica -
gestire un luogo che appartiene alla comunità significa ascoltare chi lo frequenta e lavorare insieme alle realtà del territorio. Da questa collaborazione possono nascere proposte capaci di avvicinare nuove persone al Parco e di rafforzarne il ruolo nell’accoglienza turistica della Valle".
L

a programmazione artistica e culturale ha affiancato questa dimensione quotidiana.