BOLZANO - Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio disposti dal Comando Provinciale di Bolzano in occasione delle festività di Ognissanti, i baschi verdi del Gruppo, con il supporto delle unità cinofile antidroga, hanno arrestato un cittadino straniero, trovato in possesso di 100 grammi di cocaina.

I finanzieri, impegnati in un pattugliamento nei pressi di via Renon, hanno notato un uomo che, dopo aver forzato una centralina telefonica per occultare al suo interno un involucro, si allontanava di pochi metri, per sedersi su una panchina ed effettuare una telefonata.
L’atteggiamento dell’uomo, verosimilmente in attesa di incontrare qualcuno, ha indotto le Fiamme Gialle ad approfondire il controllo ed identificare il soggetto, un cittadino marocchino senza fissa dimora, gravato da precedenti per rapina, porto abusivo di armi e occupazione di edifici. Intanto, i cani antidroga sono stati indirizzati verso la centralina telefonica, dove hanno segnalato la presenza di sostanze stupefacenti. In effetti, al suo interno i militari hanno rinvenuto una grossa pietra compatta di colore bianco, del peso di circa 100 grammi che, sottoposta ad accertamenti con test antidroga speditivo, si è rivelata essere cocaina.
L’uomo è stato, pertanto, arrestato e condotto alla casa circondariale di Bolzano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e lo stupefacente - che immesso sul mercato avrebbe fruttato un profitto illecito tra gli 8 e i 10mila euro - sottoposto a sequestro. Si evidenzia che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell'indagato sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.