-

Trento, revocato il permesso di soggiorno agli autori della sparatoria in via Santa Croce

I fatti risalgono allo scorso 10 aprile

TRENTO - Il Questore di Trento ha firmato la revoca - già notificata agli interessati –del permesso di soggiorno per i due uomini resisi responsabili lo scorso 10 aprile dell’aggressione, culminata con l’esplosione di un colpo d’arma da fuoco, avvenuta all’interno della tabaccheria di via Santa Croce a Trento, uomini arrestati nell’immediatezza da personale dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Il provvedimento, frutto di una certosina attività da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Trento, ha valorizzato non solo il più recente fatto di cronaca che ha visto coinvolti i due uomini, bensì tutti i precedenti – alcuni dei quali culminati in sentenze di condanna da parte dell’Autorità Giudiziaria – posti in essere successivamente al rilascio del titolo di soggiorno da parte di altra Questura del nord Italia.

In tal modo, una volta ottenuto il nulla osta da parte dell’Autorità Giudiziaria, sarà possibile procedere al loro immediato rimpatrio al momento della scarcerazione dalla locale Casa Circondariale, senza dover transitare da C.P.R. poiché già identificati.

Il provvedimento di revoca del soggiorno non deve ritenersi isolato, poiché l’Ufficio Immigrazione continuerà a lavorare su analoghi provvedimenti nei confronti di coloro i quali risultano delinquere abitualmente nella provincia di Trento.
Ultimo aggiornamento: 13/05/2026 19:59:16

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE