TRENTO - La Polizia di Stato, nell’attività di ricerca di persone pericolose e sulla base di segnalazioni di cittadini, ha individuato alcuni giacigli di fortuna al di sotto dei ponti sull’Adige che si trovano lungo la pista ciclabile nei pressi del quartiere Le Albere, utilizzati verosimilmente come ripari durante la notte.

Sono iniziate ieri le operazioni di controllo ed identificazione degli occupanti delle suddette strutture, ben nascoste nella parte meno visibile dell’argine del fiume e realizzate con cartoni, pezzi di legno, tende, masserizie, rifiuti e numerosi materiali di risulta.
L’operazione ha coinvolto personale della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine, della Polizia Locale di Trento Monte Bondone e di Dolomiti Ambiente per la rimozione dei materiali di risulta depositati in loco. Tra le persone rintracciate, per alcune delle quali si è provveduto alla notifica di atti di Polizia Giudiziaria, ne sono state identificate due, con precedenti per furto, rapina e rissa, per le quali è stato altresì disposto l’ordine di trattenimento presso due CPR nazionali, allontanandoli così dal territorio della provincia. L’area è stata interamente ripulita e restituita alla città nelle sue condizioni originarie.